Parcheggiare in centro nelle grandi città italiane può costare da un minimo di 50 centesimi fino a un massimo di otto euro all'ora. Le tariffe delle strisce blu variano enormemente a seconda della città e della zona, con il centro storico sempre più caro rispetto alle periferie. Un'analisi del "Sole 24 Ore" mostra come spostandosi tra le città la spesa per la sosta cambi in modo significativo nei prezzi ma pure nelle regole, con sistemi tariffari che prevedono zone, fasce orarie e limiti di permanenza diversi.
Oltre che un'entrata fissa e sicura, per le amministrazioni locali i parcheggi a pagamento rappresentano un modo per garantire il ricambio nella sosta e limitare il traffico nei centri storici. Ma la complessità delle regole e la varietà delle tariffe rendono spesso difficile orientarsi, soprattutto per chi visita una città per la prima volta.
Milano, la città più cara -
Milano si conferma la città più costosa per la sosta a pagamento. La città è divisa in tre aree con prezzi che variano a seconda della zona. Nell'area C azzurra, al centro, il pagamento è di tre euro all'ora con la possibilità di parcheggiare al massimo due ore dalle 8 alle 19. Nella cerchia filoviaria la sosta costa due euro per ogni ora, mentre nella cerchia extra filoviaria il costo è di un euro e 20 centesimi per ogni ora e 10 euro per una giornata intera. A seconda della zona il costo della sosta può arrivare a quattro euro all'ora. Ma il record assoluto si registra in via del Burchiello, in zona Pagano, dove il prezzo tocca gli otto euro ogni ora, la tariffa più alta tra tutte le città italiane analizzate.
Bologna presenta una delle tariffe più elevate per il centro storico. Nella cerchia del Mille un'ora di sosta costa tre euro e 90 centesimi, mentre in periferia il prezzo scende drasticamente a un euro e 20 centesimi all'ora. Una differenza di oltre tre volte tra centro e zone esterne che riflette la strategia di limitare il traffico nelle aree più congestionate.
A Firenze il costo della sosta varia a seconda della posizione e aumenta dopo la prima ora. In centro la prima ora costa due euro e 40 centesimi, le successive tre euro. Nelle zone più economiche fuori dal centro la prima ora costa un euro, le successive due euro. Un sistema pensato per scoraggiare la sosta prolungata nelle aree più centrali.
Torino divide l'area delle strisce blu in quattro macro zone tariffarie. Nella Ztl centrale un parcheggio costa due euro e 80 centesimi all'ora. La sosta ordinaria è di un euro e 70 centesimi all'ora, quella ridotta un euro e mezzo e la smart un euro e 20 centesimi. La sosta a pagamento è in vigore dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 19.30.
La Capitale si rivela abbastanza conveniente: a Roma, chi riesce a trovare un parcheggio nel parcometro a monete paga una tariffa di un euro all'ora se ci si trova fuori dalla Ztl e un euro e 20 all'ora se dentro. Esiste anche l'opzione breve da 15 minuti al costo di 20 centesimi. I pagamenti si effettuano con app o monete da 5 centesimi fino a 2 euro.
A Genova il costo del parcheggio negli stalli blu varia a seconda della zona tariffaria. Nella prima zona si paga un euro e 30 centesimi per la prima ora e si arriva a due euro per la terza. Nel piano tariffario 2 si passa da un euro e 10 per la prima ora a un euro e mezzo per la terza. Il terzo piano tariffario prevede frazionamento da 30 minuti a 50 centesimi.
Al Sud le tariffe più contenute -
Nel Sud Italia le tariffe risultano generalmente più contenute. A Palermo il costo di un parcheggio è in media di un euro all'ora. A Catania esistono due tariffe: la prima ora 90 centesimi, per le ore successive un euro. Nel centro storico è in vigore tutti i giorni il Movida Park, una sosta notturna a tempo e a pagamento dalle 21 alle 2 sia nei giorni feriali che festivi, con tariffa unica di un euro.
Cagliari presenta una tariffa ordinaria che prevede il pagamento di 50 centesimi per la prima ora e un euro per la seconda, poi tariffe speciali in determinate zone. In questo caso i costi passano da 30 centesimi per il primo quarto d'ora, 50 centesimi per la prima mezz'ora, un euro per la prima ora e due euro per le ore successive.
A Campobasso le tariffe delle strisce blu variano per zona ma risultano tra le più basse d'Italia. Si passa da 50 centesimi per la prima ora a un massimo di 10 euro per l'intera giornata, una soluzione conveniente per chi deve sostare per molte ore.
Agevolazioni e abbonamenti -
Molti comuni propongono agevolazioni per chi ha un Isee basso, ma anche abbonamenti e convenzioni per residenti e lavoratori. Questi strumenti permettono di ridurre significativamente i costi per chi utilizza quotidianamente i parcheggi a pagamento nelle zone centrali.