I TREND DALLE SFILATE

Fashion Week, Prada: mantelline e maxi polsini, una collezione “scomoda”

“Sappiamo così poco che non possiamo prevedere il futuro – ha spiegato Miuccia Prada –, quindi negli abiti abbiamo bisogno di chiarezza”

© Catwalk Pictures| Prada, collezione uomo autunno inverno 2026-2027 

Le radici del vestire oggi. Prada “riporta a casa” e trasforma, con la sua collezione uomo per l’autunno inverno 2026-2027. In passerella, per la Milano Fashion Week, trench e cappotti abbinati ai cappelli, camicie stampate e dettagli che hanno catalizzato la scena, come i maxi polsini allungati e le mantelline colorate a mo’ di cappa. “Before and next”, l’hanno chiamata Miuccia Prada e Raf Simons. 

La sfilata di Prada e la nuova collezione uomo -

 I due designer hanno voluto, così, sottolineare un lavoro fatto di recupero dal passato e possibilità per il futuro, a partire da una riflessione sul senso del presente. A sottolinearlo, anche l’allestimento della sfilata – che si è tenuta “in casa”, presso la Fondazione Prada –, che richiamava un antico palazzo in ristrutturazione. Cosa siamo in grado di creare partendo da quanto già conosciamo?, è infatti la domanda che ha dato vita alla collezione. 

La riflessione di Miuccia Prada -

 “Scomodo è il termine perfetto per me per definire questo momento storico – ha spiegato la stilista –. Sappiamo così poco che non possiamo prevedere il futuro, quindi negli abiti abbiamo bisogno di chiarezza, di precisione. C'è un'appartenenza al passato che ci interessa, anche mentre cerchiamo la novità. È un segno di rispetto: andare avanti ma senza cancellare ciò che è venuto prima, mantenere un'idea di bellezza e trasformarla in qualcosa di nuovo”.