Agrigento

Ad Agrigento per il "Mandorlo in fiore"

Festival del folklore di tutto il mondo

© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Sfoggia bianchi mandorli fioriti la Valle dei Templi in questi giorni, segno di un neppur timido anteprima di primavera: è la Sagra del Mandorlo in Fiore che ad Agrigento segna il cambio di stagione. La 68esima edizione dell’appuntamento, riconosciuto come uno degli eventi folkloristici più noti al mondo, quest’anno raggiungerà il culmine dei festeggiamenti nel prossimo week end. Sfilate, danze, canti, costumi, cortei storici, fiaccolate, carretti siciliani, scenografie e coreografie sorprendenti che invadono la città di Agrigento in un girotondo di allegria.  

In questa edizione i gruppi arrivano dalla Bielorussia, dalla Bulgaria, dalla Colombia, dall’Egitto, dalla Francia, dal Ghana, dall’India, dalla Korea, dal Messico, dalla Romania, e poi ci sono gruppi folkloristici provenienti da tutta la regione, in un amalgama di culture, senza barriere razziali, anzi, all’insegna della concordia e della fratellanza fra popoli. Fra l’altro la celebre cerimonia della fiaccola dell’amicizia, che decreta l’inizio della Sagra, è emblematica oltre che suggestiva, perché si svolge ai piedi del tempio della Concordia, alla presenza dei rappresentanti di tutti i popoli partecipanti alla Sagra, e lì viene acceso il tripode dell'amicizia. Questo spettacolare e simbolico gesto, a cui vale la pena di partecipare, si tiene martedì 5 febbraio, alle 18 presso la Valle dei Templi (al mattino nel centro di Agrigento e nel pomeriggio nella Valle dei Templi ci sono sfilate e esibizioni). 
Ogni giorno fino a domenica 10 febbraio il programma prevede spettacoli per le strade, nella Valle e al Teatro Pirandello, oltre che visite lungo percorsi tematici volti a far conoscere aspetti poco noti della vita della città antica e laboratori didattici per tutti gli interessati; del resto nessuna occasione può rivelarsi migliore di questa per visitare uno dei siti archeologici più celebri del Mediterraneo, patrimonio dell’Unesco dal 1997. E per rendere immortale l’immagine suggestiva e struggente di una distesa candida di fiori di mandorlo, il 6 febbraio alle 16 vengono piantumati cento nuovi giovani mandorli nei terreni del parco Valle dei Templi (per l’iniziativa “la Valle in fiore”).

© Ufficio stampa

Romantico, come il mito da cui deriva: il mandorlo nella mitologia greca è infatti legato ad una tragica storia d’amore, il mito di Fillide: questa principessa affranta per aver perso l’amato nella guerra di Troia, morì di dolore e così la dea Atena, impietosita, la trasformò in un albero di mandorlo. Quando l'eroe, sopravvissuto alla guerra, tornò per riabbracciare la sua amata, la pianta poté ricambiare la tenerezza generando come per magia un’esplosione di fiori bianchi. Il festival si conclude domenica 10 febbraio, quando al mattino si tiene la grande sfilata con i gruppi internazionali da piazza Pirandello fino allo Stadio Esseneto e alle 14 presso il Tempio della Concordia ci sarà lo spettacolo finale e la cerimonia di premiazione. 
 
Si può dar sfogo anche al palato in questi giorni di festeggiamenti: la manifestazione “Sagra del Mandorlo a Tavola” dedica grandi piatti al frutto del mandorlo. I tanti ristoranti aderenti all’iniziativa propongono speciali menu a base di mandorle, tante ricette ognuna diversa dalle altre, con prezzi promozionali a cui poter abbinare ottime etichette di vini del territorio. 
Tutte le informazioni e programma su: www.sagradelmandorlo.net).