TENDENZA CONTROCORRENTE

Addio ai tatuaggi: perché sempre più vip (e non solo) scelgono di cancellarli dal proprio corpo

La rimozione dei tatuaggi sta diventando un vero fenomeno sociale: da Ema Stockholma a Stefano De Martino perché si sceglie la "pelle pulita"

© Istockphoto

Non è più solo una questione estetica. Per anni il tatuaggio è stato simbolo di libertà, ribellione e unicità. Oggi, però, la tendenza sembra invertirsi. Sempre più persone - vip compresi - decidono di cancellare disegni e scritte dalla pelle, affidandosi a lunghe e spesso dolorose sedute laser. Una scelta che non riguarda solo l'estetica, ma anche l’evoluzione personale e il rapporto con la propria immagine. Tra i volti noti che hanno deciso di raccontare apertamente questo percorso c'è Ema Stockholma: "I gusti cambiano, voglio vedermi pulita".

La testimonianza social -

 La conduttrice radiofonica, che per anni ha fatto dei tatuaggi un tratto distintivo, ha condiviso sui social un video della sua seduta laser, avvertendo i follower in modo ironico: "Video ad alto contenuto di parolacce". Le immagini mostrano il dolore del trattamento, ma anche la determinazione di chi ha scelto di cambiare. Ema ha spiegato con grande sincerità le motivazioni della sua decisione. I tatuaggi, oggi, non la rappresentano più e ha paragonato la scelta a quelle che riguardano relazioni o look. A 42 anni, il desiderio è quello di rivedersi "pulita", più in linea con la persona che sente di essere ora. Non una rinnegazione del passato, ma un passaggio naturale di crescita.

Il dolore e i limiti della rimozione -

 La conduttrice non ha nascosto la difficoltà del percorso: il laser, racconta, fa molto più male del tatuaggio stesso, anche se il dolore è temporaneo. Non tutti i colori si cancellano con la stessa facilità e affidarsi a professionisti esperti è fondamentale per evitare cicatrici. Un processo lungo, costoso e non sempre risolutivo, che richiede convinzione.

Da Belén a Stefano De Martino -

 Ema Stockholma non è un caso isolato. Anche Belén Rodríguez ha progressivamente rimosso o schiarito diversi tatuaggi, scegliendo un'immagine più essenziale e meno segnata. Lo stesso Stefano De Martino, nel corso degli anni, ha cancellato alcuni simboli legati al passato, compresi tatuaggi che raccontavano fasi ormai superate della sua vita privata.

Perché sempre più persone li tolgono -

 Dietro questo fenomeno c'è un cambiamento culturale. I tatuaggi non sono più trasgressivi come un tempo e, per molti, diventano segni di un'identità che non coincide più con il presente. In un’epoca in cui l'immagine è costantemente esposta e giudicata, cresce il desiderio di semplicità, di neutralità e di controllo sulla propria rappresentazione. Come ha sottolineato Ema Stockholma, il giudizio esterno resta inevitabile: prima criticata per i tatuaggi, oggi per averli tolti. Ma il messaggio che emerge è chiaro: non si può piacere a tutti. Che si scelga di tatuarsi o di cancellare quei segni, la vera tendenza sembra essere una sola: ascoltare sé stessi e accettare il cambiamento.

Ti potrebbe interessare