Financialounge.com

Cosa ci aspetta nel 2026? Dieci possibili sorprese economiche secondo Invesco

Dai mercati finanziari alla politica globale, una view fuori dal consenso sugli scenari economici 2026 del Global Market Strategist Paul Jackson

Uscire dalle previsioni più condivise per concentrarsi su esiti oggi poco considerati, ma comunque possibili. È questo l’obiettivo del nuovo report di Invesco sugli scenari economici 2026, firmato da Paul Jackson, Global Market Strategist per l’area EMEA. L’analisi individua dieci ipotesi non convenzionali che, pur non rientrando nello scenario centrale, potrebbero avere un impatto rilevante su mercati e politiche economiche.

POLITICA, VALUTE E TASSI
Tra gli scenari economici 2026 figura un possibile ribaltamento politico negli Stati Uniti, con i Democratici in grado di riconquistare Camera e Senato alle elezioni di medio termine. “Storicamente il partito del presidente perde seggi alle midterm”, osserva Jackson, ipotizzando effetti diretti su politica fiscale e mercati finanziari. Sul fronte valutario, Invesco prevede un indebolimento del dollaro verso lo yen, con il cambio USD/JPY in area 140, grazie alla normalizzazione della politica monetaria giapponese e a un possibile allentamento dei tassi USA. I rendimenti dei titoli di Stato britannici a 30 anni potrebbero inoltre scendere sotto quelli statunitensi, riflettendo una crescita nominale più contenuta nel Regno Unito.

AZIONI, CLIMA E UN FINALE FUORI DAL CORO
Il report mette in discussione anche alcune convinzioni di mercato. Le small cap statunitensi del Russell 2000 potrebbero sovraperformare i grandi titoli tecnologici se l’economia USA accelerasse e l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale si ridimensionasse. “La leadership delle mega cap si è fatta più ristretta”, segnala Jackson. Attenzione anche al mercato del carbonio europeo: la riduzione delle quote di emissione potrebbe spingere il prezzo della CO₂ oltre i 100 euro a tonnellata nel 2026. “Con meno permessi disponibili, una ripresa economica aumenterebbe la pressione sui prezzi”, spiega l’analista. l report si chiude con una nota più leggera: tra gli esiti improbabili ma possibili, Invesco include anche l’Inghilterra in finale ai Mondiali FIFA 2026, a ricordare che, nei mercati come nello sport, le sorprese non sono mai da escludere.