storie di moda

Dixie. La moda più audace per donne autentiche

Dixie celebra i cinquant’anni di carriera di Loredana Berté con una caspule ispirata ai look iconici della rockstar italiana

di Elena Misericordia

Dixie è il marchio fiorentino di abbigliamento femminile, bijoux e accessori, conosciuto e amato in tutto il mondo per le sue proposte di capi ricercati e originali, che si rivolgono a una donna autentica, audace e fuori dagli schemi. Il brand, fondato negli anni ’90 da Gianni Guastella e da Massimo Frosini, incarna uno stile disinvolto, solare e spensierato, che spesso si esprime con audacia attraverso stampe iconiche dalla suggestione antica, motivi floreali, giochi grafici, pattern geometrici e volumi inaspettati. Abiti versatili e dal taglio pulito, perfetti per i momenti più formali, oppure vestiti romantici e iperfemminili, pensati per gli eventi speciali. 

Lo scorso mese di dicembre, in occasione dell’uscita di “50 Volte Bellissima” (edito da Rizzoli Libri Illustrati, con la prefazione di Donatella Versace e la curatela artistica di Giovanni Squatriti), nuovo libro fotografico dedicato allo straordinario percorso artistico di Loredana Bertè, Dixie ha reso omaggio ai cinquant’anni di carriera della rockstar italiana con una capsule collection che reinterpreta alcuni dei suoi capi più emblematici.

La collezione celebra l’anima libera e rivoluzionaria dell’artista attraverso una selezione di pezzi dal carattere deciso. Minimo comune denominatore il tartan, meglio conosciuto come “scozzese”, vale a dire il celebre tessuto ottenuto intrecciando fili di lana di diverso colore sino a formare grafiche geometriche di linee e di quadri. Le sue origini si collocano nel Medioevo, proprio nelle remote Highland Scozzesi. Nel corso dei secoli ha attraversato controverse vicende socio-culturali, arrivando perfino ad affermarsi come tessuto ufficiale della monarchia britannica. Negli anni ’70 si è quindi imposto come simbolo di ribellione punk.

Di certo, la sua capacità seduttiva lo rende unico e versatile, in grado di adattarsi a situazioni e contesti differenti, mantenendo ancora oggi quell’immagine rivoluzionaria che fu colta, ad esempio, da Vivienne Westwood nelle sue intramontabili rivisitazioni.
É proprio così che Dixie ha deciso di evocare lo stile coraggioso e inconfondibile di Loredana Bertè, divenuta nel tempo un simbolo indiscusso di individualità e forza espressiva.

Libera, ribelle, tenace, fragile, femminista, rockstar, irripetibile: cinquant’anni di grinta e carisma di una performer che ha saputo segnare mode, linguaggi e immaginari. Formidabile esempio di emancipazione e innovazione, nella musica come nel costume, la Berté ha anticipato tendenze, creato look entrati nella storia e affrontato la vita con una rara combinazione di tenacia e vulnerabilità, difendendo sempre la libertà di essere se stessa e il valore delle proprie idee.

Attraverso la voce di Gianni Guastella ripercorriamo il cammino di un brand che da sempre parla a donne forti e determinate, sensibili e delicate, padrone del mondo e della propria vita, usando il loro linguaggio estroverso e cosmopolita.

Gianni, come dicevamo, Dixie è un marchio ormai affermato a livello internazionale. Ma quando e com’è nato il brand e quali sono stati i capitoli più significativi della sua storia? 
Dixie nasce a metà degli anni Novanta da una passione autentica per la moda e da un forte desiderio di raccontare il cambiamento di quel periodo. Nel 1994, dopo un lungo viaggio tra Londra, Parigi, Amsterdam e Berlino, io e mia moglie Silvia abbiamo avvertito l’esigenza di dare forma a ciò che vedevamo intorno a noi: una nuova identità estetica europea che stava prendendo forma. Eravamo profondamente italiani ma, allo stesso tempo, aperti a contaminazioni culturali e stilistiche diverse, che si fondevano in un linguaggio nuovo e contemporaneo. Un passaggio fondamentale è stato l’incontro con Massimo Frosini, imprenditore già attivo nel settore moda, che ci ha permesso di trasformare quell’intuizione in un progetto concreto. È così che nel 1996 ha preso ufficialmente vita Dixie. Anche la scelta del nome riflette lo spirito del brand: cercavamo qualcosa che evocasse leggerezza e positività e l’ispirazione arrivò a Silvia, pensando ai personaggi Pixi, Dixi e Ginxi della serie televisiva di animazione Braccobaldo Show. Tra i capitoli più significativi della nostra storia ci sono sicuramente l’espansione internazionale, che ci ha portato a confrontarci con mercati e culture diverse, ma anche il consolidamento di un linguaggio stilistico riconoscibile. Collaborazioni speciali come quella con Loredana Bertè rappresentano oggi una naturale evoluzione del nostro percorso.

Quali sono le cifre stilistico-distintive dei capi firmati Dixie? 
Lo stile Dixie è femminile e giovane, pensato per una donna dinamica che ama esprimere la propria personalità attraverso ciò che indossa. Le nostre collezioni puntano su tessuti colorati e ricchi di carattere, capaci di dare energia anche ai capi più essenziali. Siamo sempre attenti alle tendenze contemporanee, senza mai tradire il DNA del brand: un mix di creatività e identità che rende ogni capo immediatamente “Dixie”.

La capsule collection “Dixie X Loredena Berté” vuole rende omaggio ai cinquant’anni di carriera della famosa rockstar. Quali sono i pezzi di cui si compone la collezione? 
La capsule collection è una rilettura contemporanea di alcuni capi emblematici che hanno segnato l’immaginario di Loredana Bertè. Si compone di un blazer con tasche a contrasto, una felpa over con volant, ispirata agli styling iconici della rockstar indossati sopra i mini abiti, una minigonna tartan, due t-shirt grafiche e una bandana. Ogni pezzo è pensato come un frammento dell’universo stilistico della rockstar italiana: audace, riconoscibile, ma soprattutto profondamente libero.

Come mai il tartan? 
Il tartan è un simbolo estremamente potente. Porta con sé un immaginario fatto di rock, ribellione e libertà, valori che da sempre appartengono a Loredana Bertè, non solo come artista ma anche come icona culturale e di stile. Nel corso della sua carriera ha spesso scelto il tartan nei suoi look, utilizzandolo come espressione visiva di quell’attitudine anticonformista e rock che l’ha sempre contraddistinta, legata allo stile underground londinese degli anni ’70 e a un’estetica senza compromessi. Sceglierlo come fil rouge della collezione è stato quindi naturale. Da un lato rappresenta un omaggio a Loredana, nella forza delle forme e delle silhouette da sempre preferite dalla cantante, che ne richiamano il carattere deciso e libero. Dall’altro, il tartan dialoga perfettamente con il DNA di Dixie, che da sempre utilizza le stampe come linguaggio identitario. È il punto d’incontro tra due visioni affini, unite da uno stesso spirito rock, ribelle e autentico.

Com’è nato questo straordinario progetto? 
Il progetto nasce dal desiderio di rendere omaggio a un’icona irripetibile, in un momento simbolico come i suoi cinquant’anni di carriera, celebrati anche dal libro fotografico “50 Volte Bellissima”. È stato un incontro di visioni: da un lato la storia, la musica e l’immaginario di Loredana, dall’altro il nostro modo di raccontare la moda. Non volevamo semplicemente “vestire” un mito, ma tradurre la sua energia creativa in capi capaci di parlare alle donne di oggi.

Qual è l’universo valoriale che la celebre cantante incarna e che il brand vuole trasferire con questa collezione? 
Loredana Bertè incarna valori che sentiamo profondamente nostri: libertà di espressione, coraggio, autenticità, femminismo, ma anche fragilità e umanità. È una donna che non ha mai chiesto il permesso per essere sé stessa, che ha anticipato linguaggi e tendenze, difendendo sempre le proprie idee. Con questa capsule vogliamo trasferire proprio questo messaggio: essere libere, imperfette, forti e irripetibili.

A quale figura femminile si rivolge la capsule collection? E, più in generale, com’è la donna Dixie? 
La capsule si rivolge a una donna che ama distinguersi e non ha paura di osare, una donna che usa la moda come strumento di espressione. Più in generale, la donna Dixie è ironica, vitale e curiosa del mondo. Ama divertirsi, viaggiare, riempire le sue giornate di esperienze diverse e, proprio per questo, non rinuncia mai alla propria identità. La ragazza che vestivamo “ieri“, oggi è diventata una donna consapevole, che però ha saputo preservare quello spirito libero e leggero che l’ha sempre contraddistinta. È una donna in evoluzione, che affronta la quotidianità con entusiasmo e naturalezza, con la stessa energia di sempre, arricchita da un filo di esperienza in più. Per lei continuiamo a creare capi femminili ma trasversali, pensati per adattarsi ai diversi momenti della giornata. 

Progetti e sogni per il futuro? 
Guardiamo al futuro con grande entusiasmo, in un anno per noi particolarmente significativo: il 2026 segna il traguardo dei trent’anni di Dixie. È un momento importante, che ci invita a celebrare il cammino percorso sino ad oggi ma anche a guardare avanti con la stessa curiosità e lo stesso spirito che ci hanno guidato sin dall’inizio. Tra i progetti concreti che accompagnano questa visione c’è anche l’espansione internazionale del brand, con l’apertura di due nuovi store in Svizzera, a Zurigo e Ginevra, tappe strategiche che rappresentano per noi una nuova e stimolante fase di crescita.