I procuratori vallesani che indagano sulla tragedia di Crans-Montana hanno indicato in 200mila franchi a testa la cauzione che i coniugi Jacques e Jessica Moretti proprietari de Le Constellation, dovrebbero eventualmente versare per sfuggire alla custodia cautelare. Lo riporta l'emittente svizzera Rts, aggiungendo che il Tribunale delle misure coercitive dovrà pronunciarsi su questo punto.
La cauzione -
Per concedere la libertà a Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation di Crans-Montana, dove sono morte nel rogo di Capodanno 40 persone e 116 sono rimaste ferite, la procura generale di Sion avrebbe richiesto, dunque, una cauzione complessiva di 400mila franchi. I due sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Attualmente l'imprenditore francese è in carcere e sua moglie è sottoposta ad alcune misure cautelari come l'obbligo di firma e il divieto di espatrio.
Legale della famiglia di Cyane Panine: lavoratori mai formati da Moretti su sicurezza -
"Riguardo alle accuse contro Cyane sono veramente scioccata di come si possa ritenerla responsabile. Non si sa se è stata lei all'origine dell'incendio, e ribadisco, si parla di una giovane di 24 anni appena che ha perduto tragicamente la vita in questo incendio, quindi io mostrerei un po' più di rispetto che è dovuto alla memoria di una vittima". Così l'avvocato della famiglia di Cyane Panine, la "ragazza con il casco", commenta a un programma tv le dichiarazioni dei Moretti che hanno affermato davanti agli inquirenti che la giovane sia salita di sua iniziativa sulle spalle di un altro cameriere con i bengala causando così l'inizio del rogo a Le Constellation.
"Cyane aveva dovuto interrompere il servizio di protezione dei lavoratori per ottenere il suo contratto di lavoro, le buste paga e il suo certificato di lavoro che non riusciva ad avere dai suoi datori di lavoro, quindi la relazione non era così idilliaca come cercano di far credere", prosegue l'avvocato, che aggiunge: "Ho diverse testimonianze che possono attestare che la direzione incoraggiasse l'uso di dispositivi pirotecnici, e lo stesso Moretti ha confermato di non aver mai formato i suoi dipendenti sulle norme antincendio e sulle regole di sicurezza".