Una condanna a 8 anni di reclusione per l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di tre donne disabili, una delle quali minorenne. È la pena inflitta a un 69enne, ex volontario di un'associazione di Prato con l'incarico di trasportare persone disabili dalle loro abitazioni sino a scuola o nei centri diurni.
Incastrato dalle fototrappole -
La sentenza è stata emessa dal gip di Prato al termine di un processo con giudizio abbreviato. L'accusa aveva chiesto 10 anni di carcere per l'imputato. I fatti risalgono al periodo compreso tra novembre e dicembre 2024. Le indagini, coordinate dalla procura pratese, e condotte da squadra mobile e polizia municipale di Prato, erano partite dopo che alcune fototrappole ambientali, installate per contrastare l'abbandono dei rifiuti, avevano ripreso due episodi di abuso avvenuti in strade isolate mentre il 68enne era in servizio presso l'associazione.
Le immagini, acquisite agli atti, avevano trovato riscontro nelle dichiarazioni delle vittime e portato all'arresto dell'uomo. Nel corso delle indagini è emerso poi un terzo episodio di violenza. Nel gennaio scorso eseguita anche una misura di custodia cautelare per l'accusa di "violenza sessuale, mediante induzione" abusando "delle condizioni di inferiorità psichica e fisica" delle vittime.