Recuperati 1,6 miliardi

Lavoro, irregolari il 63% delle aziende

Lo rivela il Rapporto sulla Vigilanza del ministero che sottolinea inoltre come siano stati scoperte oltre 100mila persone impiegate completamente in nero

© Ap/Lapresse

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Inps, Inail e ministero del Lavoro hanno ispezionato 243.847 aziende nel 2012, scoprendo illegalità nel 63% dei casi. Lo riporta il Rapporto sulla Vigilanza del ministero. I lavoratori irregolari sono stati 295.246 (100.193 di questi completamente in nero). Sono stati recuperati 1,6 miliardi di contributi e premi evasi.

Aumentano le aziende irregolari - La percentuale di aziende irregolari è lievemente aumentata rispetto al 2011, quando risultò non in regola il 61% delle aziende ispezionate (quasi 150.000 su 244.170). Il numero di aziende irregolari nel 2012 (154.820) è aumentato del 3%. E' aumentato di molto invece l'importo dei contributi e premi recuperati, da 1,22 miliardi a 1,63 miliardi (+33%). Risulta però ancora rilevante il differenziale tra le somme accertate e quelle effettivamente introitate, pari al 20% degli importi oggetto di accertamento.

Diminuiscono lavoratori totalmente in nero - Il Rapporto sulla vigilanza del ministero del Lavoro segnala che i lavoratori risultati irregolari sono aumentati del 6% (passati da 278.268 a 295.246) mentre è in lieve diminuzione il numero dei lavoratori totalmente in nero (-5% da 105.279 nel 2011).

"La costante flessione del numero dei lavoratori in nero rispetto agli anni precedenti - rileva il ministero - oltre ad essere una diretta conseguenza della contrazione occupazionale dovuta alla crisi economica in atto che presenta inevitabili riflessi anche nell'ambito del lavoro sommerso, è speculare al sempre maggior incremento del ricorso all'utilizzo, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, delle tipologie contrattuali flessibili, quale possibile alternativa al contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato".