il cadavere sui colli euganei

Annabella Martinelli, "potrebbe essere morta il 6 gennaio": attesa per l'autopsia

Dopo il ritrovamento del corpo della studentessa 22enne di Teolo (Padova), resta un alone di mistero sulla vicenda

"Si presume di sì, poi troverà conferma l'autopsia". Lo ha detto il capitano Diego Del Tufo, comandante del Nucleo Radiomobile della compagnia di Abano Terme, parlando coi cronisti dopo lo spostamento della salma di Annabella Martinelli, commentando l'ipotesi che la giovane sia morta la sera stessa della sua scomparsa, il 6 gennaio. Nei prossimi giorni verrà svolta l'autopsia, ma nel frattempo "si propende per l'ipotesi suicidaria", spiega Del Tufo. Sul posto sono stati ritrovati lo zaino e il telefono della giovane. La zona del ritrovamento, molto impervia, non era stata controllata "così nel dettaglio". Sulla corda a cui è stata trovata impiccata la giovane, "presumiamo che se la sia portata lei, sicuramente non l'ha trovata qui".

Il tragico epilogo -

 Concluse tragicamente, dunque, le ricerche di Annabella Martinelli, la studentessa di 22 anni di Padova sparita il 6 gennaio. La ragazza è stata trovata impiccata in una zona dei Colli Euganei, a poca distanza da dove era stata rinvenuta la sua bici. Accanto al corpo il suo zaino, dentro alcuni bigliettini che annunciavano il suicidio, indosso il cellulare. L'ultima immagine, restituita dalle telecamere di sicurezza, la riprendeva con due cartoni per la pizza.

Il mistero continua -

 I bigliettini di addio ritrovati in casa a Teolo, non lascerebbero dubbi sulla volontarietà del gesto. A quanto risulterebbe a Il Gazzettino, inoltre, i parenti di Annabella Martinelli ne sarebbero stati a conoscenza fin dalla scomparsa della 22enne. "Li avevano già letti e conoscevano bene le intenzioni di Annabella, anche se ovviamente non hanno mai smesso di nutrire la speranza che non trovasse il coraggio di andare fino in fondo", si legge sul quotidiano veneto. All'interno dello zaino, anche un quaderno con molti disegni di animali e astratti, fatti da Annabella.

Attesa per l'autopsia -

 A mettere la parola fine sulla vicenda sarà l'autopsia. Intanto, per il procuratore capo Angelantonio Racanelli, "allo stato non ci sono elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone e al momento l'ipotesi più plausibile che si sia trattato di un suicidio". In giornata conferito l'incarico per l'autopsia, che dovrebbe essere effettuata martedì prossimo, il 20 gennaio.

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