Gli iraniani non potranno utilizzare i servizi online internazionali prima del Capodanno israeliano, Nowruz, che cade intorno al 20 marzo. A riferirlo è stata IranWire, citando una dichiarazione della portavoce del governo Fatemeh Mohajerani. L'attuale blackout di Internet, imposto dal regime di Teheran per censurare le proteste nel Paese, è in corso da più di una settimana.
Reza Pahlavi: "Tornerò in Iran, sono l'unico che può garantire la transizione" | L'agenzia Ue per la sicurezza aerea sconsiglia di volare sopra il Paese
Il blocco di Internet nel Paese potrebbe essere prolungato a fine marzo
© Afp
16 gen 2026 22:31
Iran, Agenzia Ue per Sicurezza Aerea: evitare spazio aereo iraniano
L'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea ha raccomandato alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo iraniano a causa della possibilità di attacchi aerei statunitensi e del livello di allerta elevato delle forze armate iraniane. L'agenzia ha consigliato alle compagnie aeree di "non operare nello spazio aereo iraniano" a nessuna altitudine. "La situazione attuale e il potenziale di un'azione militare statunitense, che ha posto le forze di difesa aerea iraniane in stato di massima allerta"
16 gen 2026 16:36
Iran, capo polizia: "Ordine ripristinato, piantato ultimo chiodo nella bara del terrorismo"
Il capo della polizia iraniana, il generale di brigata Ahmad-Reza Radan, ha affermato che, dopo giorni di proteste, l'ordine nel Paese sarebbe stato ripristinato. Tra le dichiarazioni rilasciate alla Press Tv, Radan ha aggiunto che la cooperazione tra la popolazione e le forze di sicurezza è stata fondamentale per sedare i disordini. Più precisamente, il generale ha detto: "La cooperazione ha dato nuova vita alle forze sul campo, è stata il segreto di questa vittoria". "Per grazia di Dio e con la presenza consapevole del popolo, l'ultimo chiodo è stato piantato nella bara del terrorismo".
16 gen 2026 16:26
Reza Pahlavi: "Tornerò in Iran, posso garantire la transizione"
"Tornerò in Iran, sono l'unico che può garantire la transizione". Lo ha detto Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià, in una conferenza stampa a Washington, aggiungendo che il suo nome viene invocato dai manifestanti iraniani. Reza Pahlavi ha poi dichiarato di essere certo che il potere degli ayatollah nella Repubblica islamica "cadrà".
16 gen 2026 15:03
Il regista Jafar Panahi: "Il governo in Iran non si regge più"
"È impossibile per questo governo reggersi in piedi in questa situazione". Lo ha detto il regista iraniano Jafar Panahi al Guardian, commentando la situazione nel suo Paese nel contesto delle proteste antigovernative scoppiate per la crisi economica. "Anche loro lo sanno. Sanno che sarà impossibile governare il popolo. Forse il loro unico obiettivo in questo momento è portare il Paese sull'orlo del collasso totale e cercare di distruggerlo", ha affermato il regista vincitore della Palma d'Oro all'ultimo Festival di Cannes, che è stato condannato a un anno di carcere in contumacia per "attività di propaganda" contro il regime e in passato messo in custodia due volte per avere protestato contro l'arresto di altri cineasti e sostenuto proteste antigovernative nel 2010. Parlando dagli Stati Uniti dove sta promuovendo il suo ultimo film "Un semplice incidente", che è candidato agli Oscar come Miglior film straniero, il regista di 65 anni ha detto che il blocco di Internet, in corso da una settimana in Iran, era un "segnale che ci sarebbe stato un massacro di proporzioni enormi" ma non si aspettava che "la repressione avrebbe avuto tali dimensioni e numeri". "Il regime crollerà, al 100%", ha detto Panahi, parlando del futuro della Repubblica islamica e della Guida suprema Ali Khamenei. "È quello che è successo ai governi dittatoriali nel corso della storia. Nessuno sa quando crollerà. Vogliamo che accada il prima possibile, nei prossimi minuti, ma ci sono molti fattori che devono concorrere affinché ciò accada", ha ammesso il regista.
16 gen 2026 14:18
Iran, il regime sospende 800 condanne a morte | Video
16 gen 2026 14:09
Proteste in Iran, Teheran spegne Internet
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16 gen 2026 12:55
Iran, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane: "Vicinanza e solidarietà"
"L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane esprime profonda vicinanza e sincera solidarietà al popolo iraniano, che in queste settimane sta affrontando con coraggio prove di resistenza durissima dinanzi a un'oppressione feroce. Un popolo appeso al dubbio di quale percorso potrà portare salvezza dopo essere stato martoriato da cinquant'anni di regime integralista". È quanto si legge in una nota dell'Ucei. "La nostra storia ci lega alla Persia, diventata poi storia dell'Iran, in modo profondo e antico: è fulcro delle vicende di persecuzione e salvezza, una terra vissuta per secoli dalle comunità ebraiche, respirando e contribuendo alla sua vita culturale e civile. In questi laceranti momenti è nostro dovere morale far sentire con chiarezza la nostra voce di identificazione e vicinanza alle donne, ai giovani, alle studentesse e agli studenti, con tutta la popolazione civile tutta e ci stringiamo ai cittadini iraniani che vivono qui in Italia, parte dei nostri quotidiani spazi e impegni. Auspichiamo che al popolo iraniano sia riconosciuto il diritto a vivere in sicurezza e libertà, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e dignità della persona, oggi marginalizzati dal fondamentalismo religioso". La nota poi conclude: "In questo spirito, l'ebraismo italiano rinnova il proprio auspicio di prontezza e sostegno da parte di tutte le istituzioni e le voci rappresentative dell'Italia, agendo con coerenza per rafforzare presidi di vigilanza democratica anche nel nostro Paese".
16 gen 2026 12:07
Iran, il direttore del Mossad Barnea negli Usa per colloqui
Secondo Axios, il capo dell'agenzia d'intelligence israeliana Mossad, David Barnea, è negli Stati Uniti per delle consultazioni sulla situazione in Iran. Barnea incontrerà diversi funzionari statunitensi, tra cui l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff che sta gestendo un canale di comunicazione diretto con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Non è chiaro se il direttore del Mossad vedrà anche il presidente Donald Trump. La visita di Barnea arriva dopo il colloquio telefonico di mercoledì tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e Trump. Stando ad Axios, Netanyahu avrebbe chiesto agli Stati Uniti di rinviare un'eventuale azione militare contro l'Iran per concedere più tempo allo Stato ebraico di prepararsi a possibili ritorsioni.
16 gen 2026 11:29
Colloquio Putin-Pezeshkian, Peskov: "Situazione in Medio Oriente molto tesa"
La situazione in Medio Oriente "è molto tesa" e il presidente russo Vladimir Putin "prosegue i suoi sforzi per contribuire alla de-escalation". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo aver riferito alla stampa del colloquio avuto oggi da Putin con l'omologo iraniano, Masoud Pezeshkian. "Si tratta di un aiuto non solo all'Iran, ma a tutta la regione e alla causa della stabilità e della pace regionali - ha rimarcato Peskov -. La Russia sta fornendo assistenza anche adesso, tra l'altro grazie all'attività presidenziale volta a favorire la de-escalation delle tensioni".
16 gen 2026 11:19
Iran, colloquio telefonico Putin-Pezeshkian
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo iraniano Masoud Pezeshkian. Lo riferisce il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, senza fornire maggiori dettagli. "Più avanti, vi informeremo sui risultati della conversazione telefonica con il presidente iraniano", ha detto Peskov, citato dalle agenzie di stampa russe.
16 gen 2026 11:07
Ambasciatore iraniano in Francia: "In caso di attacco Usa ci difenderemo col sangue"
L'Iran si difenderà "con il sangue" in caso di un attacco da parte degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato all'emittente televisiva BfmTV l'ambasciatore iraniano in Francia Mohammad Amin Nejad. Dalla rivoluzione del 1979, "siamo in una posizione di difesa", ha affermato il diplomatico, ricordando che "la nazione iraniana ha dimostrato la propria solidità durante otto anni di guerra". "Quello che posso assicurarvi - sostiene Amin Nejad - è che evitiamo la guerra: siamo per la pace, per il dialogo e per la diplomazia. Ma nel momento in cui il Paese sarà aggredito, ci sarà certamente una reazione popolare e nazionale".
16 gen 2026 10:40
Iran, telefonata Putin-Netanyahu: "Promuovere dialogo costruttivo"
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica sulla situazione in Iran con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, al quale ha confermato "la disponibilità della parte russa a continuare a intraprendere sforzi di mediazione appropriati, contribuendo a promuovere un dialogo costruttivo con la partecipazione di tutti gli Stati interessati". Lo riferisce il Cremlino: "È stato concordato di proseguire i contatti a vari livelli", aggiunge l'ufficio stampa della presidenza russa.
16 gen 2026 10:17
Iran, NetBlocks: "Blackout internet da oltre 180 ore, record da 2019"
ll blackout di internet imposto al regime degli ayatollah per reprimere le proteste di piazza ha superato le 180 ore, superando il record del 2019 durante il cosidetto "novembre di sangue". È quanto riferisce NetBlocks, organizzazione che monitora i servizi internet nel mondo tenendo traccia della connettività dei Paesi, sottolineando che "non si registra ancora nessun ripristino parziale né regionale". "Nel 2019 solo dopo il ripristino della connettività si è potuta comprendere la portata della brutale repressione", sottolinea NetBlocks.