PENSANDO AL TRONO

William chiama la "signora delle crisi" per difendere l'immagine della Corona

Dagli scandali di Andrea e Sarah Ferguson a Harry e Meghan: il principe sceglie Liza Ravenscroft per preparare il terreno alla futura successione

© IPA| Il look di Kate Middleton per le celebrazioni dell’80esimo anniversario del VE Day a Westminster Abbey (qui con il marito, il principe William)

Un muro contro gli scandali. È questa la strategia scelta dal principe William per difendere la monarchia britannica da una stagione di tempeste mediatiche che sembra non conoscere tregua. L'erede al trono ha deciso di passare all’azione, affidandosi a una delle crisis manager più temute e rispettate a livello internazionale. La scelta è caduta su Liza Ravenscroft, una professionista dal curriculum impeccabile, nota nell'ambiente con il soprannome di "Bulletproof Sunshine": un raggio di sole capace di resistere anche agli attacchi più violenti.

Il suo compito sarà delicatissimo: proteggere l'immagine dei Windsor e gestire i dossier più esplosivi, che portano i nomi di Andrea, Sarah Ferguson, Harry e Meghan. Figure diverse, storie controverse, ma un unico denominatore comune: il potenziale impatto devastante sulla reputazione della Corona.

Liza Ravenscroft arriva da Edelman, una delle più grandi agenzie di comunicazione al mondo, dove ha affinato le sue capacità nella gestione delle crisi più complesse. A credere fermamente in lei è stato Julian Payne, CEO dell'agenzia ed ex assistente senior di re Carlo e della regina Camilla, che ne ha apprezzato rigore, discrezione e lucidità strategica, al punto da raccomandarla direttamente ai vertici della famiglia reale.

La missione della crisis manager non si limiterà a spegnere incendi mediatici. Il suo ruolo sarà anche quello di creare un collegamento solido e coerente tra gli uffici del principe William e di Kate a Kensington Palace e quelli di re Carlo a Buckingham Palace, in un'ottica di lungo periodo che guarda già alla futura successione al trono. Coordinare messaggi, prevenire crisi, costruire una narrazione condivisa: ogni dettaglio sarà fondamentale.

In un momento storico in cui la monarchia è costantemente sotto osservazione, William sembra aver compreso che la sopravvivenza dell'istituzione passa anche dalla capacità di controllare il racconto pubblico. Con Liza Ravenscroft al suo fianco, il principe scommette su una comunicazione più solida, moderna e impermeabile agli scandali. 

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