Avrebbero perseguitato per mesi un ragazzo di 14 anni, sottoponendolo ad aggressioni, rapine e minacce, anche attraverso i social network. Per questi fatti, a Como, tre quindicenni e un sedicenne sono stati collocati in comunità su disposizione del Gup del tribunale per i minorenni di Milano. I quattro adolescenti, italiani e stranieri di seconda generazione, sono indagati per due rapine aggravate, lesioni aggravate e atti persecutori.
L’indagine, condotta dalla squadra mobile e coordinata dalla procura minorile, ricostruisce una serie di episodi iniziati a maggio 2025, quando il gruppo avrebbe avvicinato la vittima all’uscita da scuola. Da quel momento, secondo gli inquirenti, il quattordicenne sarebbe stato ripetutamente intimidito e maltrattato, in alcuni casi anche picchiato con violenza. In almeno due occasioni il branco avrebbe derubato il 14enne dei pochi soldi che aveva con sé. Nei tabulati telefonici, ora al vaglio degli investigatori, anche messaggi con minacce esplicite rivolte anche a componenti familiari come quello mandato nel novembre 2025 in cui gli aggressori avrebbero scritto: "accoltelliamo te e tua madre".