
Trovate tracce di sangue nell'abitazione di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Come riporta La Repubblica, il luminol ha dato esito positivo. Rimane ora da chiarire se esse siano riconducibili a Federica Torzullo e se siano il segno di un’azione violenta. Non è stata trovata, invece, alcuna traccia del suo corpo.
"Dovevamo partire alle 14.30 per andare al battesimo di nostro nipote. Invece è sparita. Ma lei non avrebbe mai abbandonato il figlio", assicurano la madre Roberta e il padre Stefano intervenuti in un programma televisivo. A sei giorni dalla denuncia di scomparsa, dunque, l'interrogativo rimane: dov'è Federica Torzullo? L’unico elemento certo, al momento, è che il marito, l’imprenditore Claudio Carlomagno è indagato a piede libero per omicidio.
E che, nell’ultimo anno, la vita di Federica aveva imboccato una direzione diversa. Una relazione con un altro uomo, residente ad Ascoli Piceno, con il quale si incontrava regolarmente ogni quindici giorni, un’esistenza parallela che tra le mura domestiche non era più un segreto. Per gli investigatori, potrebbe essere proprio questo il punto di frattura, la scintilla che avrebbe provocato il conflitto tra i due.
L'ingegnere gestionale di 41 anni è svanita nel nulla ad Anguillara Sabazia, comune alle porte di Roma, nella notte tra l’8 e il 9 gennaio. L’indagine sulla sua scomparsa si muove su due fronti: le tracce ematiche e la relazione extraconiugale. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Civitavecchia, guidata da Alberto Liguori, insieme ai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, che nella giornata del 14 gennaio hanno perlustrato il fondale del lago di Bracciano e il giardino dell’abitazione in cui la coppia viveva con il figlio di dieci anni.
L’ultima immagine certa di Federica è quella registrata da una videocamera nelle vicinanze della sua casa, poco dopo le 23 dell’8 gennaio. Dopo, il nulla. Nelle ore successive, però, si sposta l'auto del marito, che esce presto ma raggiunge il lavoro soltanto intorno alle 10. Dove sia stato in quel lasso di tempo resta un interrogativo senza risposta. E non è l’unico. Quando nel tardo pomeriggio Carlomagno presenta la denuncia di scomparsa, riferisce di aver visto la moglie per l’ultima volta la sera. "Dormiamo in letti separati perché io russo", afferma ma non specifica, però, che la separazione era già in atto.
L’11 dicembre si erano già recati da un avvocato e tra non molto si sarebbero divisi. Poi c’è l'auto di Torzullo rimasta ferma in garage. Una stranezza per i genitori: "Federica usava l’auto anche per piccoli tragitti", spiegano. Alle 8.05 dal telefono della donna viene inviato un messaggio alla madre, che potrebbe non essere stato scritto da lei. Poi dalle 8.20 il segnale del dispositivo si interrompe.