"Quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono". Lo ha detto Chiara Ferragni in un'intervista al Corriere della Sera dopo il suo proscioglimento per il cosiddetto "Pandorogate". L'influencer ha, inoltre, parlato di Fedez dicendo che "c'è stata una separazione pubblica nell'unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo".
Il racconto -
L'imprenditrice ha ripercorso la vicenda affermando: "Sono stati due anni in cui tutte le cose che potevano andare male sono andate male, ma ho sempre pensato che ci doveva essere per forza un bel finale perché non c'era nessun elemento per parlare di una truffa".
"Eravamo all'apice del nostro successo, erano gli anni in cui ho fatto Sanremo, la serie tv, le maggiori campagne global e progetti benefici molto importanti, perché mai avremmo dovuto fare qualcosa di irregolare nell'operazione del pandoro legata a una piccola operazione benefica dalla quale non avremmo guadagnato un euro in più? Abbiamo sempre pensato che potevamo fare errori, e li abbiamo fatti, ma in buona fede. Il problema è stato non capire che anche una questione del genere potesse avere dei rischi se non gestita bene, mentre io vedevo solo come una cosa positiva il dare un macchinario a un ospedale. Sì, sono stata molto ingenua. Mi sono comunque presa tutte le responsabilità", ha aggiunto Ferragni.
Ora ricomincio a vivere -
"In questi due anni - ha proseguito l'influencer - ho fatto un lavoro su me stessa pazzesco perché ho imparato a prendermi cura della mia persona e a credere ogni giorno che la verità sarebbe emersa. Io sono un'eterna positiva, cerco sempre di vedere il bello. Adesso pian piano comincerò a parlare e racconterò senza rabbia cosa sono stati questi due anni. Ora sono più consapevole, più attenta e voglio essere più vera. Ora ricomincio a vivere".