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Jo Squillo: eBay estende il Circular Fashion Fund a Europa e Nord America

Per il quarto anno consecutivo, si rinnova il programma di eBay volto a promuovere la circolarità nella moda su scala globale.

© Ufficio stampa

Per la prima volta, l’opportunità è aperta anche alle start-up italiane.

eBay prosegue il suo impegno nel sostenere la circolarità nell’industria della moda, annunciando l'espansione globale del suo Circular Fashion Fund. Il bando da quest’anno apre le candidature anche a imprese e start-up dell’Unione Europea, della Svizzera e del Canada. Le imprese italiane avranno quindi, per la prima volta, l’opportunità di partecipare sottoponendo la propria candidatura.

Saranno otto le imprese selezionate che riceveranno ciascuna un finanziamento di 50.000 dollari. Le imprese premiate, potranno inoltre beneficiare di un programma di mentoring progettato per sviluppare soluzioni innovative volte a estendere il ciclo di vita degli indumenti e a ridurre i rifiuti tessili.

Il programma annuale, lanciato per la prima volta nel 2022, supporta gli imprenditori impegnati nella gestione dell’impatto ambientale dell'industria della moda e del tessile, dalla fase di produzione fino al termine del ciclo di vita del prodotto. L'azienda che si distinguerà come “Global Winner” del Circular Fashion Fund avrà l'opportunità di ricevere un ulteriore finanziamento di 300.000 dollari da eBay Ventures.

Con questa espansione, il finanziamento globale complessivo messo a disposizione da eBay attraverso il programma raggiungerà 1,9 milioni di dollari entro la fine del 2026. Oltre ai nuovi mercati raggiunti quest'anno, il Circular Fashion Fund è un programma già consolidato nel Regno Unito, in Germania, Australia e negli Stati Uniti. Le candidature per il 2026 sono aperte a tutti i mercati fino all'8 marzo 2026.

Alexis Hoopes, VP Global Head of Fashion di eBay, ha dichiarato: "Quando abbiamo lanciato il Circular Fashion Fund, il nostro intento era quello di sostenere le aziende che trasformano la circolarità da ambizione ad azione. Negli ultimi tre anni, abbiamo visto emergere soluzioni scalabili in aree come il riciclo, la rivendita e la riparazione del tessile, ma queste aziende hanno bisogno di capitale e supporto per crescere. Con questa espansione, stiamo aiutando più imprenditori a costruire l'infrastruttura necessaria per rendere la moda circolare una parte integrante dell'industria della moda."

Dal 2022, il Circular Fashion Fund di eBay ha supportato oltre 25 imprese con finanziamenti e programmi di mentoring, contribuendo a superare una delle più grandi sfide che le start-up della moda si trovano ad affrontare oggi: l'accesso a partner strategici e a network del settore essenziali per la crescita.

Tra queste, Refiberd, un'azienda californiana che utilizza l'IA per identificare la composizione delle fibre negli indumenti, consentendo una cernita di alta precisione per il riciclo tessile. Nel 2025, Refiberd è stata nominata “Global Winner” del Circular Fashion Fund, ricevendo un finanziamento aggiuntivo di 300.000 dollari da eBay Ventures per accelerare la sua scalabilità commerciale.

Il gruppo di quest'anno beneficerà della profonda conoscenza di leader del settore, tra i quali la Presidente dell'Australian Fashion Council Marianne Perkovic, il CEO del CFDA Steven Kolb, il CEO del Fashion Council Germany Scott Lipinski e Sarika Bajaj, co-fondatrice di Refiberd e tra gli alumni del Circular Fashion Fund, che si uniscono al programma come giudici.

"Il supporto di eBay è stato un vero punto di svolta per la crescita della nostra attività," commenta Sarika Bajaj, Co-Founder di Refiberd. "Grazie al finanziamento e al supporto ricevuto attraverso le attività di mentoring, siamo stati in grado di scalare la nostra tecnologia più velocemente e di ampliare il nostro raggio d’azione all’interno dell'ecosistema della moda circolare. Il programma ci ha anche messo a disposizione la consolidata esperienza di eBay nel settore, aprendo nuove opportunità di collaborazione e partnership. Tutto questo ci permette di fornire la nostra proposta a una rete più ampia di brand, attori che operano nell’ambito del riciclo e a tutti quei consumatori che sono impegnati a costruire un futuro più sostenibile per la moda."