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Jacko, in camera foto di bimbi nudi

Ecco cosa scoprì un agente nel 1993

"Michale Jackson aveva un allarme nella camera da letto che suonava in presenza di intrusi". L'ex detective Bill Dworin, che 10 anni fa seguì il caso di molestie sessuali ai danni di un 13enne da parte dal divo, ha rivelato per la prima volta cosa trovò nella stanza di Jacko quando la ispezionò. " Appese alle pareti e sul letto, c'erano esplicite foto di bambini nudi... E' evidente che Jackson ha interesse nei confronti dei minori. E' un dato di fatto".

Dopo il documentario-choc sui retroscena della vita del cantante, emergono, uno dopo l'altro dal passato, dettagli choccanti sulla vicenda che oppose il giovane Jordy Chandler a Jackson nel 1993 e che si chiuse misteriosamente con il patteggiamento e un assegno da 20 milioni di dollari versato sul conto della famiglia del ragazzo.

Secondo l'inglese Sun, l'agente Dworin fu sempre convinto che la star costituisse un pericolo serio per il mondo dei minori, dato il suo morboso interesse nei loro confronti. Il particolare delle foto di ragazzini nudi sparse nella stanza da letto fu tenuto nascosto al tempo delle indagini, perchè non poteva costituire una prova senza il supporto della testimonianza di Chandler. "Non si trattava di pose sessuali; anche per questo non furono portate dinnanzi alla corte" spiega Dwarin. "Eppure, ritengo il bambino credibile come teste e Jackson un pericolo per i suoi giovani amici".

Jordan, accompagnato dalla madre e dalla sorella Lily, fu spesso ospite del cantante nel Neverland Valley Ranch. La popstar aveva spiegato che si circondava di bambini per ''compensare la sua infanzia infelice", ma Jordan aveva fornito alla polizia una diversa versione dei fatti. Aveva parlato di baci sulle labbra e di molestie sessuali con cui Jackson sempre più spesso lo tormentava.