Fiamme rituali

Focara di Novoli: si ripete un antico e suggestivo rito del fuoco

Una grande festa nata da una tradizione devozionale e trasformata in un vero e proprio festival

© Ufficio stampa| L'accensione della Fòcara. Foto di Daniele Raho

A Novoli, in provincia di Lecce, si festeggia il patrono Sant’Antonio Abate con il suggestivo rito della Fòcara, una grande festa del fuoco che da tradizione devozionale si è trasformata in un vero e proprio festival. Al centro della manifestazione c’è l’accensione di una immensa pira alta 20 metri e larga altrettanto, per uno dei più grandi falò rituali del mondo, accompagnata da un ricco calendario di manifestazioni e di eventi con oltre 40 appuntamenti, firmato quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi. Fra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo, la manifestazione racconta la storia di una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un rito collettivo le sue radici di fuoco e la grande devozione al suo santo protettore.

UN FUOCO RITUALE – La festa culmina nei giorni di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio. Il momento più suggestivo è quello dell’accensione della grande catasta di legno sulla piazza centrale del paese nella sera di venerdì 16, vigilia del giorno di Sant’Antonio Abate. Dopo la messa e la processione con la statua del santo viene accesa l’immensa pira realizzata interamente in legno naturale e costruita con oltre 30mila fascine di sarmenti, i tralci di vite, accumulati in fascine dopo la potatura per oltre un mese e abilmente posti uno sull’altro secondo una tecnica antica di oltre trecento anni fino a costruire una struttura conica che resisterà alle intemperie e alla forza del vento come un vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina. Questo immensa struttura di legno cresce fino al momento in cui viene appiccato il fuoco: brucia poi per tutta la notte e infine svanisce trasformandosi in cenere, simbolo di purificazione e rigenerazione. Intorno a questo maestoso fuoco la comunità novolese e salentina rinnova simbolicamente le proprie memorie e costruzioni del futuro.

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UN CALENDARIO DI EVENTI – Come ogni anno, la festa è accompagnata da un ricco calendario di appuntamenti civili e religiosi, con approfondimenti e momenti di intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità. Quest’anno sono due novolesi, da decenni attivi nel mondo della produzione artistica sulla scena internazionale, Mirko Piro e Dalila Arnesano, a firmare la cerimonia del fuoco, con una innovativa e spettacolare performance che vede, tra gli altri protagonisti, la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli) come ospite internazionale. A seguire le performances di Antonio Castrignanò & Taranta Sound (special guests Don Rico e Puccia) e The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters.

Sabato 17 gennaio: - Super ospiti della serata sono i Negrita: accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara in piazza Schipa, dalle 22. Prima di loro, tocca ai Discographia Clandestina (Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo, Dave Flux), dalle ore 21. After show da mezzanotte con Disco Macumba (Blandini, Manu Funk e Chiara Corallo), Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini e poi djset a cura di Cesko.

Domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che sfruttavano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara per arrostire le carni. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la “Sagra te lu puercu” (dalle ore 20.00),  in Piazza Sant’Antonio Abate, a cura dell’ass. “Involo” di Novoli, in collaborazione con l’ass. “Pro Montesardo APS”. Anche qui musica con la Compagnia popolare salentina e poi Enzo Petrachi & Folk Orchestra.

La festa si scopre anche con le gioie del palato, attraverso una serie di appuntamenti legati alla tradizione gastronomica e ai cibi popolari che comunemente si ritrovavano sulle tavole dei novolesi: tra le prelibatezze da gustare ci sono gli “gnocculi”, appena inseriti nell’Elenco Regionale dei PAT-Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Realizzata da Comune di Novoli, Comitato Festa Sant’Antonio Abate e Parrocchia Sant’Antonio Abate, con il patrocinio ed il sostegno del Ministero del Turismo e con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Puglia Culture e Puglia Promozione, la festa de LA FÒCARA - Radici di fuoco prosegue fino al 25 gennaio, con una lunga rassegna di appuntamenti che raccontano la storia di una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un rito collettivo la grande devozione al santo protettore del fuoco e degli animali. 

Il programma e le informazioni sono sul sito: lafocara.it .