"Certo che voleva scappare. Voleva anche aiutare i clienti a uscire, ma sfortunatamente c'era questa porta che non si apriva". Parlano i genitori di Cyane Panine, la cameriera 24enne del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, e morta nell'incendio nella notte di Capodanno. Lo riporta la testata svizzera "Blick".
"Era addetta all'accoglienza, non doveva lavorare al bar" -
"La sera del 31 dicembre, il suo ruolo al piano terra era quello di accogliere e far accomodare i clienti. Non era previsto che lavorasse al bar", ha spiegato Sophie Haenni, legale della famiglia, "Jessica Moretti le chiese di scendere nel seminterrato per aiutare i colleghi a causa dell'elevato numero di bottiglie ordinate".
A chi accusa la giovane donna morta nell'incendio di averlo innescato avendo avvicinato troppo la candela pirotecnica accesa al soffitto l'avvocato replica: "È altamente probabile che l'incendio sia stato causato dalla moltitudine di bengala accese simultaneamente nello stesso luogo. L'indagine dovrà tuttavia accertarlo". "In ogni caso - ha aggiunto Haenni - la morte di 40 persone e i feriti di oltre cento avrebbero potuto essere evitati se fossero state rispettate le norme di sicurezza e fossero state effettuate ispezioni adeguate. Cyane non è responsabile". In alcuni video si vede la ragazza con indosso un casco sulle spalle di un collega mentre agita in aria una bottiglia di champagne con all'interno una fontana pirotecnica che si sospetta abbia innescato il rogo nel locale.