L'agenzia di stampa Fars, affiliata allo Stato iraniano, afferma che è probabile che Internet rimanga disconnesso per le "prossime una o due settimane". Il Paese è al sesto giorno di blackout nazionale di Internet, imposto dal regime per reprimere le proteste di massa antigovernative, anche se ieri alcuni utenti di telefoni fissi e cellulari sono riusciti per la prima volta a chiamare all'estero.
Gli Usa avvertono: "Gli americani lascino immediatamente l'Iran" -
Il Dipartimento di Stato americano ha chiesto ai cittadini americani di lasciare subito l'Iran e "se possibile valutare la possibilità di partire via terra, dirigendosi verso l'Armenia o la Turchia". Il dipartimento ha raccomandato agli americani di "cercare mezzi di comunicazione alternativi" a causa delle "continue interruzioni di internet" e di "avere un piano di partenza che non dipenda dall'assistenza del governo Usa".
Iran: "Se attaccati, colpiremo basi militari Usa" -
L'Iran ha avvertito i paesi vicini che colpirà le basi statunitensi come rappresaglia per eventuali attacchi da parte di Washington: lo riporta Reuters online citando funzionari iraniani. Teheran avrebbe comunicato ad Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Turchia che le basi americane in quei paesi saranno attaccate se gli Usa prenderanno di mira la Repubblica islamica.
Qatar: "Conseguenze catastrofiche in caso di escalation" -
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majid Al Ansari, ha messo in guardia sulle possibili "conseguenze catastrofiche" per il Medio Oriente in caso di nuova escalation tra Stati Uniti e Iran. "Vogliamo evitarlo il più possibile", ha dichiarato Al Ansari durante una conferenza stampa.
Cina, no forze esterne in affari interni -
La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning ha ribadito la contrarietà di Pechino sull'intromissione esterna negli affari interni di un Paese. "La Cina sostiene e spera che il governo e il popolo iraniani possano superare le attuali difficoltà e salvaguardare la stabilità nazionale. Allo stesso tempo, la Cina si oppone alle forze esterne che interferiscono negli affari interni di un Paese e non sostiene l'uso o la minaccia della forza nelle relazioni internazionali" ha dichiarato Ning.
La lettera dell'ambasciatore iraniano all'Onu -
L'ambasciatore iraniano all'Onu, Amir Saeid Iravani ha inviato una lettera al Segretario Generale Antonio Guterres nella quale attacca gli Stati Uniti e Israele. "Gli Stati Uniti e il regime israeliano hanno una responsabilità legale diretta e innegabile per la conseguente perdita di vite di civili innocenti, in particolare tra i giovani", ha scritto.