Un inizio di 2026 in salita. Giorgia Soleri è finita in ospedale a causa di un incidente domestico avvenuto durante il weekend. A svelarlo è stata lei stessa attraverso una serie di Stories su Instagram, dove ha mostrato anche le ferite riportate, scegliendo ancora una volta di affrontare il momento con lucidità e sarcasmo.
Prima di raccontare l'accaduto, l'influencer era sparita per alcuni giorni dai social, alimentando l'apprensione dei suoi follower. Poco prima aveva pubblicato un post intenso e personale, tornando a parlare apertamente dei suoi problemi di salute e delle difficoltà quotidiane legate al dolore cronico. Nel messaggio, l'influencer aveva spiegato come dietro immagini di sorrisi e viaggi si nascondessero terapie pesanti, farmaci assunti in quantità importanti e frequenti accessi in ospedale, necessari anche solo per riuscire a stare in piedi. Parole che avevano restituito il ritratto di una quotidianità fatta di sacrifici silenziosi e resistenza.
L'incidente in cucina -
Dopo giorni di silenzio, Giorgia è tornata a raccontare cosa fosse successo realmente. Con il suo stile diretto e autoironico, ha spiegato di essersi ferita mentre tagliava una zucca: un "incontro ravvicinato con un coltello da cucina" che ha avuto la meglio, costringendola a ricorrere alle cure mediche. Dopo un lungo giro tra farmacie e guardia medica, l'influencer ha dovuto arrendersi all'evidenza e recarsi in ospedale, dove è stata medicata.
Ironia come forma di resistenza -
Nonostante lo spavento e il dolore, Giorgia Soleri non ha perso la capacità di sdrammatizzare. Tornata a casa dall'ospedale, ha raccontato di essersi rimessa ai fornelli, portando a termine la cena iniziata prima dell'incidente. Una scelta definita da lei stessa "terapia d'urto o forse masochismo", ma conclusa con successo: il risotto, assicura, era delizioso.
A chiudere il racconto, una battuta che riassume perfettamente il suo spirito: "Questo 2026 non sta duemilaventiseiando, dove posso mandare la lettera reclami?". Un modo per esorcizzare la sfortuna e ricordare, ancora una volta, quanto l'ironia possa essere una potente alleata anche nei momenti più complicati.