L'orto di città è diffuso tra chi vuole mangiar sano e risparmiare ma non è privo di pericoli. A mettere in guardia sul cibo coltivato in aree metropolitane per la presenza di metalli pesanti in maggiori concentrazioni rispetto a quello proveniente dalle campagne è uno studio dell'Università tecnica di Berlino in collaborazione con l'Orto botanico dell'Università nazionale di Khmelnitsky in Ucraina.
Orto uguale sano?
Lo studio ha analizzato il contenuto di metalli pesanti negli ortaggi coltivati nella città di Berlino in prossimità di zone a elevato traffico. L'analisi ha evidenziato la concentrazione in tracce di cadmio, cromo, piombo, zinco, nickel e rame presenti nella biomassa. Particolare attenzione è stata rivolta nel valutare la distanza dalla strada alla quale sono associabili i maggiori livelli di contaminazione.
I ricercatori hanno svolto anche un confronto tra la salubrità degli ortaggi autoprodotti per il consumo domestico nel centro città e quelli commercializzati nei supermercati. In generale, il contenuto in metalli è apparso più alto nei prodotti coltivati in città, in particolare in aree prossime al traffico di veicoli a motore, rispetto a quelli venduti nei supermercati.
Per esempio, nei pomodori, che da questo confronto sono apparsi essere tra le colture più contaminate, le concentrazioni in cadmio e in nickel sono risultate rispettivamente undici volte e quasi cinque volte superiori a quelle riscontrate nei prodotti commercializzati nei supermercati. Dai risultati, la bietola coltivata in centro città contiene sei volte più zinco di quella acquistata nei negozi.
Evitare coltivazioni vicino al traffico
Numerose orticole contengono una concentrazione per lo meno doppia in uno o più metalli rispetto agli stessi prodotti venduti nei supermercati. Di particolare interesse sono i dati associati all'effetto negativo del traffico. Il maggiore carico di traffico da veicoli complessivo ha incrementato il contenuto in metalli nella biomassa. Tutti gli ortaggi hanno mostrato concentrazioni più elevate di piombo se coltivati in siti prossimi a strade con traffico elevato e, nei due terzi dei campioni situati a una distanza inferiore a dieci metri da strade ad alto traffico, sono stati superati gli standard di concentrazione, stabiliti dall'Unione europea. Una nota positiva è data dalla presenza di edifici e di ampie masse di vegetali situati tra la coltivazione e le strade che, fungendo da barriere e da filtro, riducono il contenuto in metalli.