A "Mattino Cinque"

Bari, il mistero del meteorite caduto a Casamassima: il parere del fisico Albertini

Un'esplosione seguita da un boato ha illuminato il cielo delle campagne pugliesi nella notte del 10 gennaio ma il cratere non è stato trovato

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Un bagliore, un'esplosione e subito dopo un boato. Nella notte del 10 gennaio a Casamassima, in provincia di Bari, un oggetto non identificato è caduto nelle campagne pugliesi. Tuttavia, il cratere non sarebbe stato ancora trovato e al momento è possibile soltanto fare delle ipotesi su quello che è avvenuto.

A "Mattino Cinque" il fisico Valerio Rossi Albertini ha spiegato cosa potrebbe essere accaduto: "Questi eventi ci ricordano che siamo in un sistema può complesso - ha esordito Albertini -. Questi oggetti vengono dallo spazio esterno, possono essere prodotti per esempio dalle comete e che si trovano accidentalmente lungo l'orbita della nostra Terra".

"Quando vediamo questi oggetti entrare nella nostra orbita - prosegue Albertini -, l'incontro tra il meteorite e l'atmosfera infiammano l'oggetto e rilascia una scia luminosa". Albertini ha poi commentato anche quanto avvenuto nei giorni scorsi a Mosca, quando una scia luminosa verde e rossa ha illuminato i cieli russi: "Probabilmente in quel caso il meteorite era già consumato, vista la lentezza con cui si è mossa la scia".

Tornando a Bari, invece, Albertini spiega che non deve essersi trattato di "un sassolino": "Dipende sicuramente dalla distanza, dalla velocità e da altri fattori ma presumibilmente il meteorite deve essere quella di una boccia o di una palla da bowling".