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Borse per nulla preoccupate da vicenda Powell e tensioni geopolitiche

Avvio sulla parità per i principali listini europei, con gli investitori che seguono gli sviluppi dello scontro tra Trump e Powell e le tensioni in Iran. Salgono oro e argento, a Piazza Affari scende Fincantieri (-2%)

Le Borse europee iniziano la giornata poco mosse, dopo che ieri a Wall Street il Dow Jones (+0,17%) e lo S&P 500 (+0,16%) hanno chiuso su livelli record. Non sembrano preoccupare gli investitori, quindi, le tensioni e le proteste politiche in Iran e lo scontro tra Trump e Powell negli Stati Uniti. A Milano il Ftse Mib segna +0,01%, il Dax di Francoforte +0,03%, l’Ibex 35 di Madrid +0,28%, il Cac 40 di Parigi -0,17% e il Ftse 100 di Londra -0,02%. La Borsa di Tokyo chiude in netto rialzo, con l’indice Nikkei a +3,1%, sulla prospettiva di elezioni anticipate in Giappone.

BORSE, LA GUERRA TRUMP-POWELL
Lo scontro tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente della Fed Jerome Powell prosegue, dopo che il dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine penale sul numero uno della Federal Reserve, riguardo la ristrutturazione degli edifici della banca centrale Usa. Per Powell l’indagine è legata al mancato taglio dei tassi di interesse, come auspicato dallo stesso Trump. Salgono oro e argento, in calo il dollaro. Intanto sul fronte commerciale, il presidente Donald Trump ha detto lunedì che i paesi che fanno affari con l'Iran dovranno fare i conti con una nuova tariffa del 25%. L'annuncio potrebbe avere delle ripercussioni anche per le merci provenienti dalla Cina.

A WALL STREET AVANTI CON LE TRIMESTRALI
Al via a Wall Street la stagione delle trimestrali, con le grandi banche sotto la lente. Tra i singoli titoli, in evidenza Alphabet che ieri ha superato la soglia dei 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, diventando così la quarta società a tagliare il traguardo, dopo Nvidia, Apple e Microsoft. Nel 2025 il titolo della controllante di Google ha messo a segno un rialzo superiore al 65%. Oggi atteso il dato sull’inflazione Usa.

A PIAZZA AFFARI CUCINELLI SOTTO LA LENTE
Spostandoci in Italia, a Piazza Affari da seguire Cucinelli (-0,5%), dopo i conti con ricavi saliti a oltre 1,4 miliardi di euro. Sotto la lente anche il comparto del credito, dopo il via libera da parte della Bce al Credit Agricole per salire sopra il 20% del capitale di Banco Bpm (+0,2%). Scende Fincantieri (-2%), dopo i rialzi della vigilia. In rialzo il petrolio, con il Wti scadenza febbraio che tratta a 58,86 dollari al barile (+0,6%). Sul versante valutario, l’euro scambia a 1,1661 dollari. Lo spread continua a scendere e apre a 63,4 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,48%.