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Ultimo aggiornamento: 39 minuti fa
atterrato a Ciampino l'aereo da Caracas

Da Caracas in Italia, Burlò: "Temuto che ci avrebbero ammazzato, è stato un sequestro" | Trentini: "Felicissimi, ma a un prezzo altissimo"

Ad accogliere i connazionali arrivati a Ciampino da Caracas, con il premier, anche il ministro degli Esteri Tajani. Il commovente incontro con i parenti

© Ufficio stampa

Lungo abbraccio ai famigliari sulla pista di Ciampino per Alberto Trentini e Mario Burlò, appena scesi dall'aereo di Stato che li ha riportati in Italia dal Venezuela. Il cooperante veneziano ha stretto la mamma Armanda, visibilmente commossa. Burlò ha potuto riabbracciare i figli, prima di un breve saluto con il premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che, nella saletta dello scalo di Ciampino, hanno dato loro il "bentornati a casa". "Hai abbracciato la mamma, è stata tanto in pensiero, lo sai?", ha detto Meloni a Trentini che, stringendole la mano, l'ha più volte ringraziata. Il premier poi ha salutato anche Burlò e i figli: "Non vi voglio disturbare perché avete del tempo da recuperare". Il cooperante e l'imprenditore, liberati in Venezuela oltre un anno dopo il loro arresto, si sono intrattenuti a lungo nello scalo con i loro famigliari. Trentini: "Felicissimi, ma a un prezzo altissimo". Burlò: "Temuto che ci avrebbero ammazzato, è stato un sequestro". Queste le loro prime parole.

13 gen 2026 12:00

La figlia di Burlò: "Ora recupereremo il tempo perso"

"Voglio fare qualsiasi cosa, voglio stare con lui e recupereremo il tempo perso". Lo ha detto Gianna Burlò, figlia di Mario Burlò, rientrato in Italia dopo essere stato detenuto nelle carceri venezuelane per oltre 14 mesi.

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13 gen 2026 11:22

Burlò: "Temuto che ci avrebbero ammazzato, è stato un sequestro"

"Sì, ho temuto" potesse finire male. "Avevo paura che ci avrebbero ammazzato. Perché erano loro i terroristi, non noi dentro. Avevo paura di non rivedere i miei figli". Lo ha detto Mario Burlò, l'imprenditore rilasciato dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela e arrivato a Ciampino. "Qui pensavano che io fossi morto. Quando uno lede il diritto di difesa, il diritto di parlare… è stata una tortura. È stato un vero e proprio sequestro di persone - ha affermato Burlò - . Ti prendo la tua vita e te la porto via, così è stato", ha sottolineato l'imprenditore torinese rispondendo ai cronisti. "Non posso dire che mi siano state fatte violenze fisiche, questo no. Ma non poter parlare con i figli o con l'avvocato, stare senza diritto di difesa, completamente isolati - ha precisato. - Ci davano un materasso piccolo piccolo. E visto che c'era la paura di cadere dalla parte superiore ci facevano dormire per terra con gli scarafaggi. Io la definisco l'Alcatraz peggiore", ha ribadito Burlò parlando del carcere, spiegando poi quale è stata la cosa più difficile da affrontare: "Non poter parlare con i miei figli. Non poter dire: 'papà sta bene, papà non è morto, papà c'è'", ha raccontato uscendo dall'aeroporto.

13 gen 2026 10:59

Tajani: "Ora rapporto più proficuo tra Caracas e Roma"

"Noi continuiamo a lavorare con grande attenzione, sperando, e ne siamo convinti, che la nuova amministrazione del Venezuela possa permettere di avere un rapporto più proficuo tra Caracas e Roma". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo aver accolto a Ciampino Alberto Trentini e Mario Burlò.

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13 gen 2026 10:30

Tajani: "Continuiamo a lavorare per la liberazione di altri italiani"

"Dopo la liberazione da parte delle autorità venezuelane di Alberto Trentini e Mario Burlò, ora bisognerà lavorare per ottenere il rilascio degli altri cittadini italiani che si trovano nelle carceri del paese sudamericano", lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha testimoniato la sua commozione nel rivedere il "felice sorriso di Burlò, l'abbraccio della mamma di Trentini al figlio". Sono cose che "ti toccano, perché ci sono gli aspetti umani, oltre all'aspetto politico, e il lavoro che abbiamo fatto", ha continuato il capo della diplomazia italiana. "Adesso lavoriamo per liberare gli altri italiani, ci sono 42 detenuti, dei quali 24 sono politici, con passaporto italiano e venezuelano", ha detto ancora il ministro, che ha ringraziato "tutti coloro che in questi giorni sono impegnati allo spasimo per riportare a casa i nostri connazionali e per liberare gli altri che sono usciti dal carcere l'altro giorno", citando l'ambasciatore, il console e l'intelligence, il Ministero degli Esteri.

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13 gen 2026 10:24

Burlò: "Difficile non parlare con i propri figli per un anno"

"Ho superato la detenzione pensando ai ragazzi e agli amici che mi stavano vicino e che sapevano, conoscendomi, che erano accuse folli e infondate. Sono stato sequestrato come purtroppo moltissimi stranieri che ancora sono lì, in un modo disumano" ha detto l'imprenditore Mario Burlò. "Toccare la mia bella Italia è stata una gioia immensa", ha proseguito, sottolineando che: "È stato difficile, ho perso 30 chili, ma non importa. Io non ho subito violenze fisiche, ma psicologiche sì: non ho parlato con i miei figli per un anno. Per tutti i genitori che mi stanno ascoltando chiedo solo di dare un forte abbraccio ai propri figli, è la gioia più grande".

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13 gen 2026 10:19

Trentini: "Siamo felicissimi, ma a un prezzo altissimo"

"Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni. Da adesso abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e tentare di superare le sofferenze di questi 14 mesi. Ora vi chiediamo di rispettare il nostro desiderio di stare un po' raccolti, lontani dal clamore di queste giornate per affrontare con tranquillità ed entusiasmo il futuro di libertà che ci attende". È quanto hanno scritto Alberto Trentini e la famiglia in una dichiarazione letta dall'avvocata Alessandra Ballerini all'uscita dall'aeroporto di Ciampino. "Un pensiero va a tutte le persone ancora detenute e alle loro famiglie, perché possano presto condividere la gioia della liberazione. La solidarietà, dentro e fuori dal carcere, è la nostra salvezza. Grazie davvero a tutti voi, sta bene, andiamo a casa", ha concluso la legale.

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13 gen 2026 10:10

L'abbraccio tra Alberto Trentini e mamma Armanda | Video

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13 gen 2026 10:07

Meloni a Trentini: "Tua mamma è stata tanto in pensiero"

Lungo abbraccio ai famigliari sulla pista di Ciampino per Alberto Trentini e Mario Burlò, appena scesi dall'aereo di Stato che li ha riportati in Italia dal Venezuela. Il cooperante veneziano ha stretto la mamma Armanda, visibilmente commossa, e poi ha salutato l'avvocato Alessandra Ballerini, che ha assistito la sua famiglia in questi mesi. Burlò ha potuto riabbracciare i figli Gianna e Corrado, prima di un breve saluto con la premier, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che hanno dato loro il bentornati a casa. "Hai abbracciato la mamma, è stata tanto in pensiero lo sai?", ha detto Meloni a Trentini che, stringendole la mano, l'ha più volte ringraziata. "Ma stai scherzando", la risposta della premier, che poi ha salutato anche Burlò e i figli: "Non vi voglio disturbare perché avete del tempo da recuperare"

13 gen 2026 09:56

Alberto Trentini e Mario Burlò sono atterrati in Italia | Foto

13 gen 2026 09:35

L'avvocato di Mario Burlò: è stata dura, ce l'abbiamo fatta | Video

13 gen 2026 09:33

Giorgia Meloni saluta dall'auto mentre lascia l'aeroporto di Ciampino | Video

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13 gen 2026 09:12

Avvocato di Mario Burlò: è stata dura, ce l'abbiamo fatta

"Era molto provato, è stata dura, ma ce l'abbiamo fatta". Lo ha detto l'avvocato Maurizio Basile, legale di Mario Burlò, all'aeroporto di Ciampino (Roma) dove è atterrato da poco l'aereo che ha riportato in Italia Burlò e Alberto Trentini. "Un enorme ringraziamento al console Jacopo Martino e a tutta la rete diplomatica a Caracas, davvero molto vicina alla famiglia, e il ministero degli Esteri", ha affermato.

"Adesso non sappiamo cosa succede, credo che sarà organizzato il rientro a Torino", ha sottolineato. Al momento, ha fatto sapere, Burlò non dovrebbe essere convocato in procura. "Abbiamo fatto una verifica assieme al mio collega Benedetto Marzocchi Buratti e il pm che ha il fascicolo ha fatto sapere che per il momento non intende convocarlo", ha spiegato.

13 gen 2026 08:58

Trentini e Burlò in Italia, Meloni ha lasciato aeroporto di Ciampino

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lasciato l'aeroporto di Ciampino dove sono atterrati Alberto Trentini e Mario Burlò, gli italiani detenuti nelle carceri venezuelane e liberati nella giornata di lunedì 12 gennaio.

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13 gen 2026 08:56

Atterrato a Ciampino l'aereo con Trentini e Burlò

E' atterrato a Ciampino l'aereo partito da Caracas che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela. Ad accoglierli il premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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