Quando il comitato direttivo voluto nel piano di pace di Donald Trump prenderà il controllo della Striscia di Gaza, Hamas scioglierà il suo governo. Lo fa sapere la Associated Press, citando un alto funzionario del gruppo sunnita palestinese. Una data precisa per questo passaggio di consegne non è ancora però stata individuata, anche perché né Hamas né l'Associazione nazionale palestinese hanno annunciato i nomi delle persone - probabilmente non esponenti politici - che prenderanno parte al nuovo esecutivo gazawi.
I preparativi di Hamas: "Pronti a trasferire poteri" -
È poco chiaro ciò che avverrà di qui ai prossimi mesi. A partire dalla necessità o meno di una approvazione americana e israeliana in merito alle persone individuate come membri del Consiglio di Pace di Gaza, che dovrebbe supervisionare il governo e altri aspetti del cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre, tra cui il disarmo di Hamas e l'invio di una forza di sicurezza internazionale. Nel frattempo, però, Hamas si è portato avanti impartendo "direttive a tutti gli enti e le agenzie governative affinché si preparino a trasferire tutte le loro competenze", come ha detto in un videomessaggio il portavoce Hazem Kassem. "Questa decisione è chiara e definitiva, e ci sono anche istruzioni per facilitare il successo del lavoro di questa agenzia palestinese, in linea con il superiore interesse nazionale".
La seconda fase della tregua -
L'accordo è ancora nella sua prima fase, mentre proseguono da parte israeliana gli sforzi per recuperare i resti dell'ultimo ostaggio rimasto nella Striscia. Un funzionario egiziano ha riferito ad Associated Press che Hamas sta inviando una delegazione per colloqui con funzionari egiziani, qatarioti e turchi per passare alla seconda fase.