Il giorno dell'insediamento

Usa, Barack Obama giura davanti al Paese"Continuiamo un viaggio che non finirà mai"

Con lui la moglie Michelle e le figlie. Il primo messaggio su Twitter: "Sono onorato"

© Reuters

© Reuters

"Sono onorato e grato che abbiamo una chance per finire quello che abbiamo cominciato. Il nostro lavoro comincia oggi. Let's go!". Lo scrive Barack Obama sul suo profilo Twitter, nel giorno della cerimonia inaugurale del suo secondo mandato presidenziale.

Obama, assieme al suo numero due, Joe Biden, si è recato nella St. John Church, a due passi dalla Casa Bianca, per partecipare alla messa, il primo tradizionale appuntamento dell'Inauguration Day. Poi ha raggiunto il Campidoglio per la cerimonia di insediamento vera e propria che si è tenuta, come da tradizione, sui gradini del West Front di Capitol Hill. Barack Obama, che è stato accolto dalla musica della Us Marine Band, ha preso posto al centro della scena, seduto accanto al suo vice, Joe Biden.

Alle 17.50, ora italiana, Obama ha giurato pronunciando la formula di rito davanti al Chief Justice, John G. Robert Jr, su due Bibbie, una che fu di Abraham Lincoln e una appartenuta a Martin Luther King Jr.

Obama: "Il nostro viaggio non avrà mai fine"
"Oggi continuiamo un viaggio che non avrà mai fine", ha detto Barack Obama nel suo primo discorso dopo il giuramento che dà il via al suo secondo mandato. "Ciò che unisce la nostra nazione non è il colore della nostra pelle o l'origine dei nostri nomi, ma che tutti gli uomini sono creati uguali ed hanno diritti inalienabili". "La prosperità della nostra nazione - ha aggiunto - si deve fondare sul lavoro di una classe media forte".

"Sosterremo la democrazia ovunque"
Gli Stato Uniti "hanno obblighi verso il resto del mondo e sosterranno sempre la democrazia, dall'Asia, all'Africa, dalle Americhe al Medio Oriente. Sosterranno i diritti delle persone più umili, la libertà", ha sottolineato Obama. "La storia ci dice che la libertà ci viene da Dio, ma che tocca agli uomini sulla terra difenderla e metterla al sicuro".

"Regole giuste per tutti nel libero mercato"

"Tutti assieme sappiamo che il libero mercato può produrre prosperità solo se ci sono regole che assicurano concorrenza e correttezza tra tutti", ha ricordato Obama. "Oggi è finito un decennio di guerre e ne è cominciato uno di sviluppo economico: l'America ha opportunità senza limiti, tutte quelle che vengono richieste da questo mondo ormai senza confini".

"Dobbiamo essere uniti ora più che mai"
"Ora più che mai dobbiamo agire insieme, come una nazione, come un solo popolo. Non possiamo fare errori di principio, non possiamo fare dibattiti senza fine. Dobbiamo agire e andare avanti sul percorso di una reale ricerca della felicità. Anche se sappiamo che le nostre decisioni sono spesso imperfette".

"Fratelli e sorelle gay abbiano stessi diritti"
"Il nostro viaggio non sarà finito fino a che i nostri fratelli e sorelle gay non saranno trattati come tutti gli altri per legge": lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, nel suo discorso inaugurale. "Se siamo davvero creati uguali - ha aggiunto - allora anche l'amore che noi promettiamo ad un'altra persona deve essere uguale".

Poi guarda la folla un'ultima volta: "Non mi capiterà mai più"
"Voglio guardare ancora una volta. Non rivedrò mai più una cosa così". Mentre stava per lasciare la scalinata del Campidoglio dopo la cerimonia, Barack Obama ha pronunciato queste parole girandosi per un'ultima volta, appena un attimo, verso l'enorme folla del National Mall di Washington che ancora lo acclamava. Questa è la frase colta dai media dal labiale del presidente visibilmente emozionato.

Sullo stesso tema