Un farmaco innovativo, risultato dell'incontro tra la ricerca scientifica e la medicina d'urgenza: è il NexoBrid, un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas con la bromelina come principio attivo. È questo il medicinale usato dai medici dell'Ospedale Niguarda di Milano per trattare le ustioni profonde degli 11 ragazzi ricoverati dopo l'incendio di Capodanno, nel bar Le Constellation di Crans-Montana.
Dove si trova -
I 15 flaconi di gel necessari per velocizzare e semplificare le operazioni sui giovani sono stati spediti d'urgenza dal Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Villa Scassi. Valore complessivo delle fiale: circa 20mila euro. Non tutte le strutture sanitarie hanno scorte del gel, sviluppato dall’azienda israeliana MediWound: quella di Genova, tra i primi in Italia a sperimentare questo trattamento innovativo, è uno degli otto centri nazionali certificati dall’European Burns Association per standard qualitativi di altissimo livello.
A cosa serve -
A cosa serve Nei grandi ustionati, la pelle bruciata forma una crosta dura e nera - chiamata escara - che anziché proteggere dai batteri, li attira, rischiando di provocare infezioni nel sangue e scatenare delle sepsi molto gravi. Per questo, è necessario rimuoverla il prima possibile. Un'operazione che, fino a poco tempo fa, poteva essere fatta soltanto chirurgicamente e circa dopo una settimana, ma con rischi più elevati per i pazienti. Proprio qui entra in gioco NexoBrid: il gel, applicato sull'escara e lasciato agire per circa 4 ore, riesce a rimuovere il tessuto morto, rispettando quello sano. Così, si evita di ricorrere al bisturi: basterà lavarsi con acqua dopo poche ore per far andar via lo strato necrotico, risparmiando al paziente giorni di attesa per una chirurgia ben più impegnativa.