A "Mattino Cinque"

Aurora Livoli uccisa a Milano, lo zio: "Tante discrasie nella giustizia italiana"

"Ci sono tante discrasie nella nostra giustizia". A dirlo è Massimo Basile, zio e legale della famiglia di Aurora Livoli, la ragazza uccisa Emilio Gabriel Valdez Velazco a Milano.

"Sono 40 anni che faccio l'avvocato penalista - spiega l'uomo a "Mattino Cinque" commentando la situazione del 57enne che ha confessato l'omicidio -, addirittura un mancato adeguamento del casellario penale con una mancata iscrizione dei precedenti, in un momento in cui l'Italia si divide sulla separazione delle carriere. Poi in questi momenti si palesa tutta l'inadeguatezza del sistema giudiziario".

Basile poi commenta la mancata espulsione dell'uomo: "Sono fatalista, penso che mia nipote è andata incontro al suo destino. Ci aspettavamo un epilogo diverso dopo il suo allontanamento volontario", dice. E ancora: "Tuttavia, se ci fossero stati certezza della pena, certezza sui provvedimenti d'espulsione, sicuramente ci saremmo risparmiati questo strazio e questo dolore immane" .