A Bologna

Capotreno ucciso, trovato un coltello vicino al luogo del delitto

Intanto emergono i primi risultati dell'autopsia: Ambrosio colpito alle spalle. Attesa per l'udienza di convalida del fermo di Jelenic

© Da video| Marin Jelenik killer capotreno bologna

Potrebbe essere l'arma del delitto il coltello trovato vicino al luogo dove è stato ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio. L'arma è stata trovata, durante un sopralluogo, in un'area compatibile con il percorso fatto dall'indagato, il croato Marin Jelenic. Più precisamente, il pugnale sarebbe stato recuperato nel punto in cui l'uomo si era nascosto per evitare di essere visto dalla persona che stava raggiungendo il luogo del delitto in direzione opposta. Si tratta della stessa persona che, successivamente, ha allertato i soccorsi. Jelenic, davanti agli inquirenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

La lama sarà ora affidata agli esperti che effettueranno gli esami del caso analizzando le impronte digitali, le tracce genetiche e comparando eventuali tracce di sangue con quello della vittima.

L'autopsia - Emergono, intanto, ulteriori dettagli dall'autopsia effettuata sul corpo di Ambrosio. Secondo i primi esiti la coltellata sarebbe stata "piuttosto profonda e la lama sarebbe penetrata probabilmente fino all'impugnatura raggiungendo l'arteria polmonare provocando un grande sversamento di sangue che ha portato al decesso in poco tempo". Dai primi esiti dell'accertamento tecnico, inoltre, arriva la conferma che la vittima è stata colpita alle spalle.

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