Nel 2025 sono morte 414 senzatetto. C'è stato un aumento del 6% rispetto al 2024 quando erano state 391. A certificare il fenomeno è l'Osservatorio sulle Persone Senza Dimora in Italia fio.Psd, che ha messo in evidenza la regolarità, mese dopo mese, del fenomeno.
Morti di freddo -
La maggior parte delle morti avviene nei mesi invernali con il freddo che aggrava le già precarie condizioni dei senzatetto. Tra l'inverno e la primavera si sono registrati ben 226 decessi. Il numero dei morti al mese si aggira tra i 21 e i 42.
Uomini extracomunitari: chi sono le vittime -
Nove volte su dieci si tratta di uomini. Tra gli stranieri prevalgono gli extra comunitari, soprattutto marocchini tunisini ma sono in aumento anche le vittime del Bangladesh, dell'India e del Pakistan. Si muore a tutte le età: ci sono vittime di pochi mesi ma anche 90enni. L'età media è di 46,3 anni; mentre per gli italiani è di ben 82 anni.
Più decessi al Nord e in provincia -
Oltre la metà dei decessi sono al Nord: il 30% sono nel Nord Ovest, un 20% nel Nord Est. Il 26% al Centro, il 17% al Sud e l'8,3% nelle isole. Le regioni con più decessi sono la Lombardia con 78, il Lazio con 60, il Veneto con 46 e la Toscana con 34. Tra le città italiane, la maglia nera la indossa Roma: 48 morti in provincia e 36 in città. A Milano sono invece 27 i morti. Il report mette in evidenza che, pur pesando le grandi città. La maggior parte dei morti avviene nei territori di provincia: circa il 60%
Un morto su tre nei parchi -
Si muore soprattutto negli spazi pubblici, strade, parchi o aree pubbliche. Circa un morto su tre. Tanti decessi anche in strade, ripari o edifici abbandonati. Tra le cause prevalgono malori e malattie (42%) mentre un altro 40% muore per abuso per eventi traumatici e accidentali. Un 10% si suicida, un altro 10% muore annegato.