Dopo l'allerta per pioggia e neve ora le preoccupazioni maggiori in Toscana arrivano dal mare. La Sala regionale della protezione civile toscana ha infatti emesso un'allerta arancione per possibili mareggiate sulla costa centro-settentrionale e Arcipelago dalle ore 12 del 9 gennaio e per il resto della giornata. La situazione resta sotto osservazione anche dal punto di vista idrogeologico in particolare sulla Toscana centro-settentrionale. Rapido rinforzo inoltre dei venti di Libeccio/Ponente con forti raffiche, comprese tra gli 80 e i 100 km/h, sulla costa centro-settentrionale e sull'Elba, con possibili onde fino a cinque metri.
Situazione critica in Sicilia -
Abbondanti nevicate e forti raffiche di vento a Messina, in particolare le zone montane dei Nebrodi. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per problemi legati alla viabilità. In particolare, le operazioni di sgombero neve sono state effettuate lungo la strada provinciale 166 "Portella Bufali", sulla S.P. 167 di Ancipa, nei territori comunali di Cesarò e San Teodoro, sulla S.P. 110 Montalbano-Polverello e sulla S.P. 168 Caronia-Capizzi, arteria strategica per i collegamenti tra i versanti tirrenico e interno. Parallelamente, a causa del forte vento che ha colpito l'area, si sono resi necessari interventi urgenti di rimozione di alberi caduti sulla carreggiata.
Pioggia e neve in diverse regioni -
Il maltempo nelle ultime ore si sta concentrando su Toscana e Sardegna con decine di interventi da parte dei vigili del fuoco a causa delle nevicate e piogge intense. In particolare la neve ha imbiancato la città di Siena dove in seguito alla formazione di ghiaccio l'amministrazione comunale ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado invitando i cittadini a limitare gli spostamenti. Attivata anche la sala operativa della protezione civile. Sono rimasti a casa da scuola anche gli studenti di una quarantina di comuni del Molise, a causa della neve e del ghiaccio presenti sulle strade che hanno indotto molti sindaci a sospendere le attività didattiche.
Pioggia e vento in Sardegna -
Gravi disagi anche in Sardegna dove una leggera nevicata è stata spazzata via da pioggia e vento forti che stanno causando problemi, soprattutto legati alla viabilità nelle zone di Nuoro, Macomer, Siniscola e Lanusei dove sono stati rimossi numerosi alberi abbattuti dal vento sulle carreggiate. Diversi anche gli interventi per mettere in sicurezza cavi elettrici e pali telefonici pericolanti. Imbiancato il monte Limbara, in Gallura, e naturalmente il Gennargentu, con le vette più alte della Sardegna dove nel weekend sono attesi numerosi turisti per godersi la prima neve dell'anno.
Salvato un anziano nel Beneventano -
Il freddo intenso non ha risparmiato nemmeno la zona del Beneventano in Campania dove, nelle ultime ore, un ottantenne, scomparso da casa durante la notte, è stato ritrovato dai carabinieri in stato di ipotermia in un bosco di San Bartolomeo in Galdo. A dare l'allarme sono stati moglie e figlio dell'anziano che intorno alla mezzanotte era uscito di casa senza fare più ritorno. Sono scattate le ricerche e i militari, dopo aver individuato l'anziano in una zona impervia non raggiungibile coi mezzi, lo hanno soccorso e trasportato a braccia fino a metterlo in salvo con l'intervento dei sanitari del 118.
Gli interventi dei Vigili del fuoco tra Emilia Romagna e Marche -
Dopo le forti nevicate è salito a quasi mille il numero degli interventi delle squadre dei Vigili del fuoco nelle scorse ore in Emilia-Romagna e nelle Marche. L'attività si è concentrata nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, dove sono stati effettuati circa 600 interventi. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi abbattuti dal peso della neve, strade rese impraticabili e situazioni potenzialmente pericolose per la popolazione. Nelle Marche le intense nevicate hanno reso necessari circa 350 interventi, soprattutto per la rimozione di alberi e per il recupero di veicoli rimasti bloccati sulla carreggiata. Permangono alcune criticità nella provincia di Pesaro e Urbino, dove il quadro resta sotto costante osservazione.
Le previsioni per le prossime ore -
Per venerdì, come confermano gli esperti di Meteo.it, è atteso un sensibile ma temporaneo rialzo delle temperature, favorito dall’arrivo di più miti correnti occidentali, che porteranno anche nuove piogge, soprattutto sul versante tirrenico del Paese. Le temperature torneranno a calare già nel fine settimana, quando un fronte freddo valicherà le Alpi, accompagnato da piogge e nevicate che andranno a interessare prevalentemente il Centro-Sud; in gran parte del Nord non sono invece previste precipitazioni, con l’eccezione di qualche nevicata sulle zone alpine di confine. Il freddo e il maltempo dei prossimi giorni saranno accompagnati anche da una ventilazione intensa.