I genitori di Emanuele Galeppini, il giovanissimo campione di golf morto nella strage di Crans-Montana, vogliono capire "come è morto Emanuele". Lo rendono noto La Repubblica e il Secolo XIX citando le parole del legale della famiglia Galeppini, Alessandro Vaccaro.
Il suo corpo non mostra segni di ustione -
Il motivo? Perché "il suo corpo non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio", che Emanuele aveva con sé, e "perché "non sappiamo" se il corpo è stato trovato "dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas". "Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l'autopsia - ha detto l'avvocato - ma non ci hanno neanche risposto".
Un esposto alla procura di Roma -
Secondo il Secolo XIX, c'è anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all'estero. Gli stessi magistrati romani, nei giorni scorsi, avevano ventilato l'ipotesi dell'apertura di un fascicolo una volta terminate le procedure di identificazione di tutte le vittime.