
L'ultimo viaggio di Achille, Chiara, Giovanni, Emanuele e Riccardo è stato a bordo di un C130 che li ha riportati a casa. Le salme di cinque dei sei giovani connazionali morti nella strage di Capodanno a Crans-Montana sono rientrate in Italia con un volo di Stato. Mercoledì 7 gennaio in tutte le scuole italiane verrà rispettato un minuto di silenzio in onore delle giovani vittime. "Una tragedia evitabile", commenta amaro l'ambasciatore Cornado. Indagati i due proprietari del locale: sono accusati di omicidio colposo. Secondo un'inchiesta dei media svizzeri, i titolari avrebbero presentato richiesta di ampliamento del locale a dicembre.
05 gen 2026 22:47
Crans-Montana, proprietari "Le Constellation" perdono licenza per il loro secondo locale
I proprietari del bar "Le Constellation" hanno perso la licenza d'esercizio per il loro secondo locale a Crans Montana, "La Petite Maison". Lo ha reso noto l'emittente "Rts", riferendo di una decisione in tal senso da parte del Consiglio comunale della località svizzera. Questa misura comporterà l'immediata chiusura del secondo locale, ma è ancora possibile la presentazione di un ricorso.
05 gen 2026 21:40
Meloni: grande dolore, sincera vicinanza alle famiglie delle vittime
Le immagini dell'arrivo in Italia delle vittime della tragedia di Crans Montana "hanno colpito profondamente tutti noi", scrive su Instagram la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "In questo momento di grande dolore desidero esprimere ancora una volta il mio cordoglio alle famiglie delle vittime, che con dignita' e forza stanno affrontando un momento devastante. A voi va la nostra piu' sincera vicinanza", conclude
05 gen 2026 19:35
Meloni invita alte cariche e opposizioni a una messa per le vittime: sarà venerdì
Una messa a Roma per le giovanissime vittime di Crans-Montana: Giorgia Meloni ha invitato ministri, alte cariche e anche i leader dell'opposizione a un momento di "unità nazionale". La celebrazione, secondo quanto confermato all'Ansa, si terrà venerdì pomeriggio nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso nel cuore della Capitale.
05 gen 2026 18:56
I medici del Niguarda: "Per i feriti Crans-Montana sarà una battaglia"
Degli undici feriti di Crans-Montana ricoverati all'Ospedale Niguarda di Milano, cinque sono ricoverati al Centro grandi ustioni e sei in Terapia intensiva, tre dei quali in condizioni "particolarmente critiche". Lo afferma Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione del Niguarda, secondo il quale "nelle prossime settimane avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti", la cui "situazione clinica è estremamente seria". Le ustioni, aggiunge il dottor Casella, "sono molto estese" e "tutti purtroppo hanno anche un danno da inalazione di fumi velenosi". "Avremo complicanze attese", sottolinea prevedendo "ulteriori interventi chirurgici". "Ne abbiamo già fatti tanti - osserva -: ne abbiamo operati sei immediatamente, due dopo e due sono attualmente in sala operatoria".
05 gen 2026 15:56
La difesa del comune di Crans-Montana: "Noi non permissivi, porteremo elementi fattuali"
Rimane ferma sulla sua posizione l'amministrazione comunale di Crans-Montana che, stando alla legge del Canton Vallese, è responsabile dei controlli antincendio e delle ispezioni annuali all'interno di bar e locali. Il sindaco Nicolas Féraud ha indetto per la mattina di martedì 6 gennaio una conferenza stampa in cui, a quanto si legge nella nota stampa diramata, intende "presentare degli elementi fattuali legati agli avvenimenti tragici della notte di San Silvestro". Lo stesso Féraud, che negli scorsi giorni aveva difeso l'operato del Comune escludendo l'adozione di un "approccio permissivo nell'ispezione dei bar", ha dichiarato di volersi costituire parte civile nell'eventuale processo a carico dei coniugi titolari del "Le Constellation". Gli inquirenti hanno però anticipato che, tra i diversi elementi da indagare, la loro attenzione si concentrerà anche sull'analisi della richiesta di ristrutturazione ottenuto dal Comune, se è mai stata inviata.
05 gen 2026 15:34
Arrivata a Genova la salma di Emanuele Galeppini
Il feretro di Emanuele Galeppini, il sedicenne campione di golf morto nella strage di Crans-Montana, è arrivato a Genova. A bordo di un'auto di Asef, con le corone del Comune di Genova e della Regione Liguria, anche un cuscino di fiori del Genoa, squadra di cui Emanuele era grande tifoso. L'auto era seguita dalla macchina con a bordo i genitori di Emanuele Ad accogliere la salma a Milano c'erano il governatore Marco Bucci e l'assessore alla protezione civile Giampedrone mentre alla cappella della chiesa dei frati cappuccini interna al Policlinico San Martino di Genova si trovano la sindaca di Genova Silvia Salis e l'assessore regionale Massimo Nicolò. Il corteo funebre è stato scortato fino alla chiesa dalle moto della Polizia locale.
05 gen 2026 15:32
A Ciampino il C130 con il feretro di Riccardo Minghetti
Il C130 dell'Aeronautica militare, con a bordo il feretro con la salma di Riccardo Minghetti, il ragazzo romano di 16 anni morto nell'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana la notte di Capodanno, è atterrato alle 15.19 all'Aeroporto Militare di Ciampino. Ad accogliere il feretro ed i familiari del ragazzo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani.
05 gen 2026 15:27
La Russa: "Italia unita in cordoglio davanti al dolore delle famiglie"
"Il Senato si stringe con affetto e commozione alle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana". È il messaggio che il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha postato sui social, allegando quattro scatti dell'arrivo delle cinque salme all'aeroporto di Linate. "Il loro dolore unisce l’Italia in un unico sentimento di sincero cordoglio e profonda vicinanza".
05 gen 2026 14:31
Identificate tutti i 116 feriti, 83 sono ancora ricoverati in ospedale
Sono stati identificati tutti i 116 feriti dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. La grande maggioranza di loro, per la precisione 83, sono ancora in ospedale. Gli svizzeri sono i più numerosi (21 ragazze e 47 ragazzi). Molti anche i francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi). Inizialmente la polizia vallese aveva parlato di 119 feriti, includendo però nel conteggio tre persone che durante la notte di Capodanno erano finite in ospedale per altri motivi.
05 gen 2026 14:18
Crans-Montana, l'arrivo delle salme a Milano
05 gen 2026 13:50
Crans-Montana, i proprietari volevano ampliare Le Constellation
I proprietari del locale Le Constellation, teatro della dramma di Capodanno a Crans-Montana, avevano inoltrato alla fine del 2025 una richiesta di permesso per ingrandire la veranda coperta che avrebbe inoltre previsto la soppressione di una porta. Lo afferma la Radiotelevisione svizzera Romanda RTS. Un mese prima della tragedia - si legge sul sito della RTS - il titolare del bar aveva presentato una domanda di autorizzazione edilizia per il locale, "per ampliare la veranda coperta al fine di accogliere ancora più clienti. Voleva anche rimuovere un'uscita laterale della veranda". La domanda d'autorizzazione porta la data del 19 dicembre 2025. "I lavori di ampliamento dovevano iniziare solo nel 2026. Tali modifiche, se introdotte, avrebbero potuto rendere ancora più grave le conseguenze del rogo, osservano i media svizzeri. Nell'ambito della richiesta - aggiunge la RTS - sono "visibili vecchi piani dell'edificio. Si vede in particolare la porta interna del bar. Misura 1,5 metri, con un'apertura non conforme. La porta deve aprirsi nella direzione di fuga, cosa che non figura sul piano. Anche la porta della veranda si apre nella direzione sbagliata, verso l'interno".
05 gen 2026 13:39
L'ambasciatore Cornado: "Le famiglie chiedono giustizia"
"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.
05 gen 2026 13:26
Ambasciatore Cornado: "Le famiglie delle vittime vogliono giustizia"
"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". È il messaggio che l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha riferito dopo aver incontrato i familiari delle sei vittime italiane. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione".
05 gen 2026 12:53
Il C-130 è atterrato a Linate, a bordo cinque bare bianche
È atterrato sulla pista dell'aeroporto milanese di Linate, intorno alle 12.50, il C-130. A bordo le salme di 5 ragazzi italiani morti nell'incendio, scoppiato nella notte di Capodanno, e alcuni familiari, che negli scorsi giorni avevano deciso di raggiungere la località svizzera. Presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il capo Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano e i presidenti della Lombardia Attilio Fontana, della Liguria Marco Bucci e dell'Emilia-Romagna Michele De Pascale. Dopo l'arrivo, due delle salme saranno trasferite a Milano, altre due a Bologna e Genova via terra. Il C-130 proseguirà con l'ultimo feretro per Roma, dove arriverà all'aeroporto di Ciampino Militare intorno alle 15.30. Qui saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi.
05 gen 2026 12:12
Gli 11 feriti al Niguarda: "Tre sono in condizioni critiche, danni gravi anche ai polmoni"
Sono undici i pazienti arrivati da Crans-Montana all'Ospedale Niguarda di Milano. Stando all'ultimo bollettino diramato dalla struttura milanese, tutti i feriti hanno 15-16 anni eccetto due donne, una di 29 anni e una di 55. Sei sono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, considerati in condizioni particolarmente serie: necessiterebbero infatti maggiori cure per il controllo delle infezioni, per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Secondo quanto hanno spiegato i medici del Niguarda, l'estensione delle ustioni dei pazienti ricoverati varia dal 10% a oltre il 50%, e coinvolge arti, dorso e volto. Per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. L'ospedale milanese ha poi ribadito di essere a disposizione per prendere in carico il giovane italiano attualmente ricoverato a Zurigo, perché considerato non trasportabile.
05 gen 2026 12:07
Ambasciatore Cornado: "Accertato che il soffitto del Constellation non era ignifugo"
Il soffitto del Constellation non era ignifugo. Lo ha fatto sapere l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in riferimento al materiale fonoassorbente sul soffitto del locale che ha preso fuoco nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, aggiungendo: "L'ho saputo dalle autorità locali che lo hanno ammesso, che sono a conoscenza che quel materiale era infiammabile, non era ignifugo. D'altra parte la dimostrazione è il fatto che abbia preso fuoco". Per quanto riguarda le misure di sicurezza del locale, Cornado ha detto ai cronisti: "Quello che so è che se c'era un'uscita di sicurezza era mal segnalata, e in mezzo a quel disastro non l'hanno neanche vista i ragazzi".
05 gen 2026 11:46
Il C-130 con le salme dei ragazzi dalla Svizzera diretto a Linate
Da Sion, in Svizzera, a Linate. L'aereo C130 dell'Aeronautica Militare con a bordo le salme di 5 ragazzi italiani morti nell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno in un bar di Crans-Montana atterrerà a Milano. A bordo anche i parenti di alcuni dei ragazzi decedut.
05 gen 2026 10:13
Confermata una vittima portoghese nel rogo di Crans-Montana
È stata confermata la morte di una donna portoghese nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. Si tratta di Fany Pinheiro Magalhães, una giovane di 22 anni nata a Santa Maria da Feira, in Portogallo, ma residente proprio nella cittadina svizzera. La sua auto era stata ritrovata parcheggiata nei pressi del bar-discoteca La Constellation, teatro del tragico incidente. Il presidente della Repubblica portoghese e il primo ministro hanno espresso cordoglio alla famiglia della vittima.
05 gen 2026 09:44
Mercoledì 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole italiane in memoria delle vittime
Mercoledì 7 gennaio, al rientro in aula di milioni di giovani italiani, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Crans-Montana. "In questo momento di profondo dolore il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione", ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. "Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio".
05 gen 2026 09:37
Tajani: "Misure di sicurezza assolutamente non adeguate, chi ha sbagliato pagherà"
Le misure di sicurezza all'interno del locale "Le Constellation" erano "assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti nel locale". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, intervenendo nel programma Non stop news su radio RTL 102.5. Il vicpremier ha aggiunto di aver incontrato la procuratrice generale svizzera, ricevendo da lei la promessa "che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili, che dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate".
05 gen 2026 09:07
Strage Crans, ambasciatore Cornado: "La tragedia era evitabile"
La tragedia di Crans Montana pooteva essere evitata. E' questa l'idea dell'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado affidata alla Stampa in un'intervista. "Non è stata una disgrazia, ma una tragedia evitabile. Sarebbero bastati un po' di prevenzione e un minimo di buon senso", ha detto Cornado. "E' evidente - ha aggiunto - che sia mancata la prevenzione. Parliamo di un locale notturno con centinaia di giovani all'interno. Nessuno sa con precisione quanti fossero la sera dell'ultimo dell'anno. Ma sicuramente più di cento. Da quanto mi risulta, c'era una sola uscita d'emergenza e non facilmente identificabile. Così come c'erano pochissimi addetti alla sicurezza, forse soltanto uno. Mancava l'impianto antincendio, probabilmente mancavano anche gli estintori".