Risorge il Piacenza, crolla il Bologna. Al Garilli, i padroni di casa hanno sconfitto i rossoblù con un secco 3-1 maturato grazie alle reti di Hubner e Maresca nel primo tempo e di De Cesare nella ripresa. Il Bologna, che nelle ultime sei partite ha guadagnato un sol punto, è apparso costantemente in balia degli avversari. Nel secondo tempo il Piacenza ha colpito un palo con Marchionni e fallito un rigore con Hubner. Inutile il gol di Bellucci.
La partita
Il Bologna sprofonda sempre più in basso, perso in una crisi di gioco e risultati che ormai dura da oltre un mese. La bella squadra del girone di andata è ormai solo uno sparuto ricordo e dopo aver raccolto un solo punto nelle precedenti cinque partite, anche al Garilli di Piacenza gli uomini di Guidolin non sono stati in grado di portare a casa il risultato, colpiti e abbattuti dai due centri messi a segno da Hubner e Maresca nel primo tempo e dal primo gol in biancorosso di De Cesare nel corso della ripresa.
Sul fronte piacentino, invece, tutto bene. Il ritorno in Emilia di Cagni ha dato nuova linfa alla squadra. La classifica piange ancora, la zona salvezza appare al momento un lontano miraggio, ma la squadra vista contro i rossoblù, arricchita anche dal rientro di Di Francesco, ha dato se non altro prova di una grinta ritrovata e di un gioco che durante le ultime apparizioni con Agostinelli in panchina erano scomparsi. Dopo aver sfiorato il pareggio a Udine, il Piacenza ha regolato i conti con i cugini bolognesi con un secco 3-1, maturato grazie alla trasformazione dagli undici metri di Hubner al 19', sbloccatosi in Friuli e nuovamente bomber di razza, e Maresca, implacabile cecchino dai venti metri, bravo ad infilare Pagliuca in chiusura di primo tempo.
Poca cosa il Bologna di Guidolin, mai pericoloso, abulico, mal messo in campo, costantemente in balia dell'avversario.
Primo tempo quasi a senso unico e ripresa addirittura disarmante per i rossoblù. Dopo due minuti Marchionni colpiva un palo clamoroso. Pagliuca tremava e pochi istanti dopo doveva addirittura superarsi su Hubner che dal dischetto del rigore falliva la rete del tre a zero. Guidolin cercava allora di correre ai ripari. Fuori Locatelli e Olive per Bellucci e Amoroso ma la sostanza non mutava ed era sempre il Piacenza a fare la partita. Al 61' la capitolazione definitiva. Castellini mancava comicamente l'intervento in piena area, De Cesare ne approfittava e a Pagliuca non rimaneva altro da fare che raccogliere per la terza volta il pallone sul fondo della propria rete. Il Bologna tentava allora una timida reazione, trovando pure la via del gol con Bellucci, ma la partita non si riapriva. Il Piacenza, invece, limitava le incursioni, controllava bandando al possesso palla, quasi a non infierire sui poveri cugini e preoccupandosi esclusivamente di portare a casa i tre. Per Guidolin, invece, un'ennesima battuta d'arresto che potrebbe addirittura metterne in pericolo la panchina.
Le formazioni
Piacenza (4-4-2): Orlandoni; Cristante, Mangone, Lamacchi, Tosto (54' Gurenko); Di Francesco, Baiocco, Maresca (81' Ferrarese), Marchionni; De Cesare, Hubner (63' Patrascu). All. Cagni
Bologna: (3-4-2-1): Pagliuca; Zaccardo (89' Della Rocca), Falcone, Castellini; Nervo, Olive (52' Olive), Colucci, Smit; Locatelli (52' Bellucci), Signori
Cruz. All. Guidolin
Arbitro: Farina
Reti: 19' Hubner (P), 39' Maresca (P), 61' De Cesare (P), 83' Bellucci (B)
Ammoniti: Castellini (B), Baiocco (P), Zaccardo (B), Colucci (B), Cristante (P)
Espulsi:-