Nessuna squadra vincente e nessun gol a Bergamo tra Atalanta e Udinese: 0-0 dopo una gara non priva di qualche fase interessante, ma che non ha fatto registrare lo spunto decisivo. Nel primo tempo, buon avvio atalantino con un paio di occasioni anche per i friulani. Nella ripresa, il pallino del gioco passa in mano ai bianconeri ed è Taibi a evitare la capitolazione nerazzurra con due o tre interventi decisivi.
La partita
Spalletti perde proprio all'ultimo secondo un pezzo molto importante della sua Udinese: Muzzi non ce la fa e il tecnico è costretto a lasciare le chiavi dell'attacco nelle mani di Iaquinta, spalleggiato da Warley e Jankulovski. Vavassori, invece, sa di non avere Zenoni, sostituito dal tuttofare Zauri. La partenza del match è promettente. L'Atalanta parte bene sotto la spinta dell'attivissimo Dabo, ma sono i friulani a sfiorare il vantaggio con Iaquinta, che, servito da Warley, chiama Taibi a un difficile intervento. Al 20' l'Udinese perde curiosamente capitan Bertotto: botta alla caviglia, sosta a bordo campo per le cure di rito e di nuovo in piedi per entrare in campo, peccato che nel frattempo Spalletti abbia deciso di sostituirlo con Gemiti. L'ex azzurro se ne va negli spogliatoi molto arrabbiato, eufemisticamente parlando. Nel frattempo la gara peggiora: l'Atalanta non riesce più a costruire come in avvio e i bianconeri stanno molto attenti a non scoprirsi. Al 33', bel numero di Zauri a destra, cross basso e tentativo di tacco di Rossini smorzato dalla difesa. Prima della fine del tempo, poi, solo due punizioni innocue di Iaquinta e Pinardi, che sembra in una giornata non molto ispirata.
Il secondo tempo, dopo un paio di fiammatelle bergamasche targate Vugrinec, vede l'Udinese prendere decisamente il comando delle operazioni. I piedi buoni in bianconero (Pizarro in primis) creano diverse situazioni interessanti, Taibi si deve impegnare non poco al 9' su Warley e su Jankulovski al 13'. Di contorno, un intervento dubbio su Alberto in area (recupero con contatto finale di Zauri) e altre chances per Sensini e Iaquinta. L'Atalanta sembra non esserci più e cerca di usare le residue energie per portare a casa almeno un punto. Prima della fine c'è ancora tempo per un paio di timidi tentativi atalantini (bravo Sensini a salvare su Berretta al 31') e per l'ultima emozione: angolo da destra, testa di Kroldrup e Zauri salva sulla linea. E' il 41' e virtualmente è il fischio finale del match: 0-0, l'Udinese continua a tenere vivi i suoi sogni europei e l'Atalanta rimane al quartultimo posto in compagnia di Modena e Reggina. Anche un punto così, a fine anno, potrà servire.
Il tabellino
ATALANTA-UDINESE 0-0
Atalanta (4-4-2): Taibi, Siviglia, Natali, Sala, Bellini, Zauri, Berretta, Dabo, Pinardi, Rossini, Vugrinec. All.Vavassori.
Udinese (4-4-2): De Sanctis, Kroldrup, Sensini, Sottil, Bertotto (19' Gemiti), Alberto, Pinzi, Pizarro, Jankulovski, Warley (81' Jancker), Iaquinta (89' Rossitto). All.: Spalletti.
Arbitro: Morganti di Ascoli
Ammoniti: Sala per gioco scorretto e Berretta per comportamento non regolamentare