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Toro, Marinelli non basta: 1-1

Il Modena strappa il pari al Delle Alpi

Nessun vincitore nello scontro diretto per la zona salvezza del Delle Alpi: Torino e Modena pareggiano 1-1, risultato che può soddisfare gli emiliani, ma non i granata, che ora si ritrovano a 9 punti dalla quintultima posizione. Dopo un primo tempo davvero brutto e privo di emozioni, la ripresa, grazie all'ingresso nel Toro del giovane Marinelli, registra i due gol: vantaggio iniziale del Modena al 57' con Milanetto, pari al 65' di Vergassola.

La partita
Torino-Modena, ovvero il grande freddo. Freddo nell'aria, freddo sugli spalti di un Delle Alpi semideserto, freddo in campo per la pochezza tecnica ed emotiva (almeno nella prima parte) di una gara tra una squadra che ha un piede e tre quarti in B, il Toro e un'altra che se non si ricorda che l'essenza del calcio è anche cercare di vincere ogni tanto la seguirà molto velocemente. Il taccuino del cronista, durante il primo tempo, è vuoto come la domenica di un tifoso torinista: meno male che, nelle dichiarazioni della vigilia, questa era una finale di Champions League, la partita del "vincere o perire", perchè il primo tiro nello specchio dei padroni di casa (parato con assoluta tranquillità da Ballotta) arriva al 35', ad opera di Sommese. E quello che colpisce (e che fa infuriare sulla fine del tempo i supporter granata) non è tanto lo 0-0 che non si sblocca, ma un approccio alla partita assolutamente insufficiente per avere la meglio su una squadra come il Modena, organizzato, attento tatticamente, raccolto all'indietro con le due punte, Vignaroli e Fabbrini, che fanno praticamente i centrocampisti aggiunti. Ulivieri non ha Lucarelli, non ha Franco, si deve affidare a Ferrante, che si può impegnare quanto vuole ma è sempre e comunque attorniato da due o tre difensori avversari. Su Magallanes, teoricamente suo partner, meglio stendere un velo pietoso. Il fischio finale dei primi 45', come è logico che sia, è seguito da fischi ben più disperati, quelli della Curva Maratona.

A Magallanes viene risparmiato un supplemento di figuracce e dal tunnel degli spogliatoi, per il secondo tempo, Marinelli, il "mechato" giovanissimo italo-argentino che da Middlesbrough, inconsapevolmente, è venuto a recitare la parte del salvatore della Patria granata. Sarà un caso, ma il neo-entrato vivacizza immediatamente la gara. Si muove, sa cos'è un pallone, salta l'uomo, cerca i compagni. Il Toro in coma dà qualche segno di vita. Ma il Modena punisce immediatamente il primo timido segnale di presenza dei padroni di casa. L'avviso all'8', con Milanetto che crossa per Vignaroli, girata e paratona di Manninger. Poi, 4' dopo, ci pensa direttamente il regista dei canarini, liberato da Scoponi e dalle amnesie della coppia Delli Carri-Fattori, a infilare comodamente di piatto la porta granata. In mezzo, c'era stata la prima, vera parata di Ballotta su Ferrante. Per otto minuti, il Delle Alpi pensa mentalmente alle avversarie che si incontreranno la prossima stagione in Serie B. Poi, la brezza della speranza. E' il 20', Marinelli, guarda caso, salta due avversari e suggerisce intelligentemente per l'inserimento di Vergassola: controllo e tocco in pallonetto a scavalcare Ballotta, è l'1-1.
De Biasi decide di stemperare immediatamente il risveglio dei sensi granata e opera tre cambi in quattro minuti. Ulivieri, a sua volta, visto che è andata bene con Marinelli tenta ancora con la "new wave": dentro Omolade, fuori Sommese, che assomiglia alle grandi ali destre del passato solo per i calzettoni abbassati alla caviglia. Manca un quarto d'ora più recupero e da qui alla fine è tutto un generoso, inutile e tutto sommato sterile forcing dei padroni di casa. Il più vicino al sospiratissimo gol del vantaggio è proprio Omolade, che in pieno recupero si vede negare un gol da ricordare da Ballotta. De Santis, per quanto può contare, anticipa di 15 secondi il fischio finale, come se avesse umana pietà delle sofferenze granata. Il Modena, per la prima volta dall'inizio del torneo, si ritrova nel quartetto che chiude la classifica. Il Torino è 9 punti dietro e ha fallito l'ennesimo scontro diretto. Era l'ultima occasione, da lunedì, forse, è davvero il caso di pensare al prossimo campionato. Di Serie B.

Il tabellino
TORINO-MODENA 1-1 (0-0)
TORINO (3-5-2):
Manninger, Delli Carri, Fattori, Mezzano, De Ascentis, Vergassola, Donati, Castellini, Sommese (74' Omolade), Ferrante, Magallanes (46' Marinelli). All. Ulivieri
MODENA (4-4-2): Ballotta, Mayer, Cevoli, Ungari, Scoponi (71' Ponzo), Milanetto, Marasco, Mauri (73' Moretti), Balestri, Vignaroli, Fabbrini (70' Sculli). All. De Biasi
Arbitro: De Santis di Tivoli 
Reti: 57' Milanetto, 65' Vergassola
Ammoniti: Sommese e Milanetto per gioco scorretto, Scoponi per comportamento antiregolamentare.