TRAGEDIA IN MONTAGNA

Tragedia sul Cermis, morti sei turisti russiMotoslitta si ribalta sulle piste, due feriti gravi

L'incidente su una pista 'nera'. Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino

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Sei turisti russi, 4 uomini e 2 donne, sono morti in un incidente sul Cermis, in Trentino. Altre due persone sono rimaste ferite in modo gravissimo. Gli otto si trovavano su una motoslitta che si è ribaltata precipitando per cento metri in un dirupo, mentre percorreva una pista da sci 'nera'. Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino della Val di Fiemme e due elicotteri dell'esercito, ma per i sei non c'era più nulla da fare,

L'incidente è avvenuto a quota duemila metri, mentre le persone si stavano trasferendo dalla località Alberghi del Cermis al Doss dei Laresi. Secondo la ricostruzione del soccorso alpino, viaggiavano su una motoslitta con rimorchio, sul tracciato di una pista 'nera', la Olimpia 2. Il tracciato era ovviamente chiuso, mentre poco più in basso si trova una pista rossa illuminata, fruibile dagli sciatori anche in notturna.

Sembra che il mezzo si sia ribaltato su un lato della pista, sfondando le reti di protezione e precipitando in un dirupo per oltre cento metri. Alcuni degli occupanti sarebbero stati sbalzati sulla pista stessa, altri tra le rocce, nel bosco e in fondo al dirupo. I feriti sono stati trasportati uno all'ospedale Santa Chiara di Trento e uno al nosocomio di Cavalese a bordo di due elicotteri dell'esercito. L'ipotesi è che i turisti, di cui le località sciistiche del Cermis sono affollate in queste vacanze tra Natale e l'anno nuovo, avessero trascorso la serata in uno dei rifugi o ristoranti in quota, per fare poi ritorno in albergo a tarda sera.

Sul posto anche il presidente della Provincia di Trento
"Siamo profondamente scossi di fronte a questa tragedia e impegnati in prima linea nei soccorsi". Lo afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Alberto Pacher, che si è recato personalmente sul posto. Pacher, affiancato dal dirigente del Dipartimento della Protezione civile, Roberto Bertoldi, ha raggiunto il luogo dell'incidente assieme all'assessore Mauro Gilmozzi e al sindaco di Cavalese, Silvano Welponer. Il presidente della Provincia ha avuto anche un colloquio telefonico con il Commissario del governo, Francesco Squarcina, per concordare i necessari contatti con l'Ambasciata russa in Italia.

La maledizione del Cermis

La montagna sulla quale ha avuto luogo la tragedia è la stessa che il 2 febbraio 1998 aveva visto 19 vittime per un aereo dei marines finito contro una cabina della funivia. E sempre la funivia aveva causato 42 morti nel 1976, per il distacco di una cabina. Proprio le piste del Cermis dovrebbero essere protagoniste domenica della tappa finale di una nota gara di sci, il Tour de Ski. In queste ore gli organizzatori starebbero valutando la possibilità di annullare la gara.

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