Sono tre le vittime italiane dell'incendio di Capodanno di Crans-Montana che sono state identificate dalla polizia svizzera. La sicurezza del bar "Le Constellation" nel mirino dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana. È stata aperta un'indagine penale contro i due proprietari francesi del locale. Lo riferiscono le autorità svizzere. "Sono accusati di omicidio colposo per negligenza, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza", hanno spiegato la polizia e i pm.
I proprietari del locale, distrutto da un incendio partito dalle candele nelle bottiglie, assicurano che nel bar "tutto era nella norma". Al quotidiano svizzero online "20 Minuten" il proprietario afferma che lui e sua moglie, la quale è rimasta ferita nel rogo, "non riescono più a mangiare né a dormire". Le autorità svizzere parlano di 40 morti (identificati altri otto tutti elvetici) mentre la Farnesina ne conta 47. Alcuni feriti sono ricoverati anche in ospedali di altri paesi, almeno nove in Italia.