"Monti mio avversario? No, no. Il nostro avversario è sempre è comunque quel partito che viene dall'ideologia comunista che ha cambiato nome ma che si presenta con radici approfondite in quella idea e che ha Bersani come rappresentante". Lo ha affermato Silvio Berlusconi. "Negli ultimi mesi - ha poi aggiunto - è cresciuto lo stato di preoccupazione, di ansia e paura verso il futuro che ha determinato anche un aggravamento della situazione economica".
"Monti non ha mantenuto promesse su candidatura"
"Prima Monti guidava il governo dei tecnici, ora ha già abbondantemente contribuito al teatrino della politica grazie alle dichiarazioni di questi giorni". E' questo l'affondo di Silvio Berlusconi nei confronti del premier dimissionario, che ha aggiunto: "Monti non ha più credibilità. Era stato messo a guida di un governo tecnico con una promessa. Aveva detto che non avrebbe approfittato della promozione, lo aveva promesso a tutti gli italiani e ora ce lo troviamo lì come leader di una coalizione con compagni di viaggio che ti raccomando..."
"Io non lineare? Da Monti affermazione superficiale"
Il leader Pdl, ospite di SkyTg24, è tornato sulle parole di Monti che aveva definito il pensiero di Berlusconi non lineare: "E' un affermazione superficiale. Altro che non linearità, da parte mia una assoluta linearità". "Mi sono fatto indietro per Casini, lui non è venuto e io sono tornato, mi sarei fatto indietro se Monti avesse accettato di federare tutto il centrodestra dal partitino di Casini alla Lega. Non lo ha fatto ed io sono tornato con grande spirito di sacrificio", ha spiegato.
"Rapporto fisco-contribuente a livello di estorsione"
Il leader Pdl ha quindi criticato il livello di tasse raggiunto nel nostro Paese: "Il rapporto tra fisco e contribuente è arrivato a limiti di violenza e da molti è considerano uno Stato di polizia tributaria. E ancora: "C'è un regime di terrore si arriva all'estorsione e la situazione è tale che aggiunta a quella dell'imposizione di pagare fino a 999 euro e non oltre in contanti ha portato ad una situazione drammatica di intere categorie".
"Mai detto che l'evsione fiscale è giusta"
Berlusconi ha poi chiarito: "Non ho mai detto che l'evasione poteva essere accettata. Ho detto che quando lo Stato chiede troppo e il cittadino sente che c'è una disparità tra quanto dà e quanto riceve, in lui nascono delle giustificazioni se per caso si mette ad eludere". "Questa della giustificazione dell'evasione - ha aggiunto - è stata una storia che sempre mi è stata buttata addosso dalla sinistra e dalla sua stampa, ma è assolutamente falsa".
"Lotta evasione come a Cortina fa solo male"
Sempre sul tema fisco, il leader Pdl ha affermato: "Operazioni di lotta all'evasione come quella dello scorso anno a Cortina fanno soltanto male e recano colpi molto duri al nostro turismo che è una delle attività più importanti del nostro Paese. Non credo che sia quello il modo. Anche la lotta all'evasione deve essere fatta in modo liberale, e non violento come fatto dal governo Monti".
"Ho sempre mantenuto tutte le promesse"
Belrusconi ha parlato di quando era lui al governo. "Io - ha detto - le ho mantenute tutte le mie promesse. Ho realizzato tutto, anche un milione e mezzo posti di lavoro". E sul futuro: "Ora l'attenzione del governo sarà sulle imprese per snellire i vincoli che la burocrazia pone e per arrivare ad un patto tra le imprese e le banche con la garanzia del governo per avere un credito alle aziende".
"Abbiamo abolito l'Ici, toglieremo l'Imu"
Sulla questione casa, Berlusconi ha una sola certezza: "Per noi la casa è sacra e non si devono metter imposte su di essa. Avevamo già abolito l'Ici nel primo consiglio del 2008. Si tratta di quattro miliardi circa ma abbiamo previsto un disegno di legge per tassare alcuni prodotti, tra cui i giochi", da cui ricavare gli introiti derivanti attualmente dall'Imu.
"Non è detto che io sia candidato premier"
"Non è detto che io debba essere per forza presidente del Consiglio", ha quindi chiarito Berlusconi". "La legge attuale dice che i partiti che si uniscono in una coalizione devono indicare il leader di una coalizione e che il premier sara' indicato successivamente dai singoli partiti e sara' scelto da presidente della Repubblica. Tenga presente - ha aggiunto - che un partito deve indicare anche il presidente della Repubblica".
"Con Lega convinto che saremo alleati"
In vista delle elezioni politiche, il leader Pdl ha detto: "L'alleanza con la Lega è in fase di assestamento dei particolari, sono convinto che saremo alleati come lo siamo stati tanti anni". Su Dell'Utri, "è stato oggetto di prepotenze e ingiustizie infinite, ma credo che noi presenteremo delle liste, dolorosamente, anche con le esclusione di chi è molto chiacchierato".
"Perseguitato dai giudici, ma gli italiani sono con me"
Berlusconi ha parlato poi dei procedimenti a suo carico: "Io sono un innocente assolutamente perseguitato perché nella magistratura c'è una corrente che è il braccio giudiziario della sinistra. Molti esponenti hanno preso me come avversario. Io sono qui, da tutte le parti dove si guardi le cose sono giudicato dagli italiani l'unico baluardo vero contro la sinistra".