L'esplosione

Strage di Capodanno, un giovane testimone: "Portavano bottiglie con le candele e le scintille, ha preso fuoco tutto"

La testimonianza a "Mattino Cinque"

"Portavano le bottiglie con le candele che fanno le scintille, uno era seduto sulle spalle di un altro, le tenevano in alto. Ha preso fuoco tutto il condotto di aerazione e piano piano ha preso fuoco tutto. Dell'esplosione non ho visto niente perché sono uscito subito". Così un giovane testimone italiano della strage di Crans-Montana (qui gli aggiornamenti in tempo reale), in Svizzera, dove un'esplosione nel noto locale "Le Constellations" ha provocato la morte di almeno 47 persone e il ferimento di oltre un centinaio.

La dinamica è ancora da chiarire e le autorità italiane stanno cooperando con quelle svizzere attraverso un'unità di crisi voluta dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. A giudicare dalle testimonianze, però, la causa dell'incendio che avrebbe poi provocato l'esplosione mortale sarebbe attribuibile ad alcune candeline infilate nei tappi di alcune bottiglie di spumante, con scintille molto alte. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di un petardo che avrebbe dato fuoco al soffitto, molto basso, del "Le Constellations".

Quale che sia la causa dell'incidente si è trattato di una vera e propria strage di persone per lo più giovanissime. Tra le vittime, infatti, ci sono molti 16enni o ragazzi poco più grandi. Restano da identificare alcuni dei feriti che sono stati trasportati, molti in gravi condizioni, negli ospedali vicini.