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Piazza Affari sui massimi dal 2000

L’indice principale della Borsa di Milano comincia il nuovo anno con il piede giusto grazie alle banche. Sulle altre Borse europee Londra tocca quota diecimila punti, record storico per il listino britannico

Dopo un avvio incerto, i listini europei hanno imboccato la strada dei rialzi nella prima seduta del 2026. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib sale dello 0,7% e tocca nuovi massimi dal 2000. Da segnalare l’ottimo inizio dell’indice Ftse 100 di Londra, che nel corso della mattinata ha toccato quota diecimila punti per la prima volta nella sua storia per poi ritracciare leggermente.

FTSE 100 A +22% NEL 2025
Nel corso del 2025 il listino britannico ha guadagnato il 22%, mettendo a segno la miglior performance dal 2009. Un andamento che ricorda quello di Piazza Affari, dove l’indice Mib ha chiuso l’anno in rialzo di circa il 30%.

BANCARI IN EVIDENZA A PIAZZA AFFARI
Nella seduta odierna sono le banche a trascinare il listino milanese. Il comparto beneficia delle nuove regole sul Golden Power che potrebbero favorire le operazioni di M&A nell’Unione Europea. Il governo italiano ha infatti modificato la normativa, subordinando l’attivazione dei poteri speciali per il settore finanziario al parere delle Autorità europee competenti in materia. Sul listino principale, Mediobanca +2,19% Popolare di Sondrio +1,5%, Bper +0,78%, Banco Bpm +0,62% Fineco +0,6%. In evidenza anche Mps, che guadagna poco meno del 3% dopo la convocazione dell’assemblea straordinaria per il prossimo 4 febbraio per deliberare su alcune modifiche dello statuto.

SAIPEM IN RIALZO
Anche Saipem (+2%) in evidenza a Piazza Affari grazie ai nuovi contratti per complessivi un miliardo di dollari in Arabia Saudita e Turchia, annunciati nei giorni scorsi. La società di soluzioni energetiche si è aggiudicata due contratti offshore in Arabia Saudita, denominati Contract Release Purchase Order (CRPO), nell'ambito del Long-Term Agreement in essere con Aramco. In Turchia, sempre Saipem ha ottenuto un nuovo contratto offshore (valore 425 milioni di dollari) da Turkish Petroleum OTC per ulteriori attività nell'ambito dell'estensione della terza fase del progetto di sviluppo del giacimento di gas di Sakarya nel settore turco del Mar Nero.

VOLA FINCANTIERI GRAZIE A WASS
Acquisti anche sul titolo di Fincantieri, che guadagna oltre il 4% a Piazza Affari. A premiare il titolo è il maxi-contratto ottenuto dalla controllata Wass Submarine Systems con la Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA) destinati ai sei sottomarini classe Scorpène. Il valore complessivo dell’ordine supera i 200 milioni di euro, rappresentando il più grande contratto mai realizzato nella storia di Wass.