VENEZUELA

Maduro: "Pronti a discutere con Usa di droga, petrolio e affari"

Il presidente venezuelano in un'intervista trasmessa dalla tv di stato si è rifiutato di commentare l'attacco condotto dalla Cia la scorsa settimana in un'area di attracco venezuelana che l'amministrazione Trump ritiene sia stata utilizzata dai cartelli

© Ansa

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro si è dichiarato "pronto" a discutere di lotta alla droga, petrolio e accordi economici con Washington durante un'intervista televisiva trasmessa ieri, nel mezzo di una crisi con gli Stati Uniti, che stanno esercitando forti pressioni sul suo Paese attraverso lo schieramento di navi da guerra nei Caraibi.

Maduro ha ribadito che gli Stati Uniti vogliono imporre un cambio di governo in Venezuela e ottenere l'accesso alle sue vaste riserve petrolifere attraverso la campagna di pressione durata mesi, iniziata con un massiccio dispiegamento militare nel Mar dei Caraibi ad agosto. "Cosa stanno cercando? È chiaro che vogliono imporsi attraverso minacce, intimidazioni e forza", ha detto il presidente venezuelano, aggiungendo poi che è tempo che entrambe le nazioni "inizino a parlare seriamente, con dati alla mano". "Il governo degli Stati Uniti sa, perché lo abbiamo detto a molti dei suoi portavoce, che se vogliono discutere seriamente di un accordo per combattere il narcotraffico, siamo pronti - ha sottolineato Maduro -. Se vogliono il petrolio, il Venezuela è pronto agli investimenti statunitensi, come con la Chevron, quando vogliono, dove vogliono e come vogliono".