Lo avrebbe pedinato per 20 minuti prima di accoltellarlo, senza mai parlargli. E' stato individuato dai carabinieri di Modena l'aggressore di don Rodrigo Gaviria Grajales, sacerdote colombiano 45enne accoltellato e ferito gravemente in centro, la mattina del 30 dicembre. Si tratterebbe di un 29enne italiano da anni in cura a un centro di salute mentale, ora accusato di tentato omicidio. Non ci sarebbero collegamenti tra il ragazzo e il prete e dunque il movente rimane oscuro.
Il prete, operato, è fuori pericolo. Sentito in ospedale dagli inquirenti, ha riconosciuto il volto dell'accoltellatore, ripreso dalle immagini di telecamere, spiegando di non averlo mai conosciuto e di non avergli parlato in occasione del pedinamento, iniziato su un autobus.
Attraverso l'analisi dei fotogrammi è stata individuata la fermata dove l'indagato era salito a bordo, gli esercizi commerciali frequentati da lui e la sua probabile casa. Appostamenti tra il 31 e l'1 hanno consentito di identificare il 29enne: perquisito, è stato trovato il coltello a serramanico, sulla scorta delle indicazioni fornite dallo stesso, nascosto in un muretto di una casa disabitata. Sono stati trovati sequestrati anche gli indumenti indossati al momento del delitto.