L'Aula della Camera conferma la fiducia chiesta dal governo sulla Manovra. I voti favorevoli sono stati 219, quelli contrari 125. Il voto finale sulla legge di Bilancio si terrà martedì. La seduta, come stabilito dalla conferenza dei capigruppo, andrà avanti a oltranza in notturna per l'illustrazione e il voto sugli ordini del giorno.
Dopo la fiducia, quindi, la Camera licenzierà il testo a un giorno dalla chiusura dell'anno e dall'esercizio provvisorio e dopo oltre due mesi e mezzo dall'approvazione in Consiglio dei ministri. Si chiude, così, un percorso non semplice per il centrodestra. L'opposizione è andata all'attacco dal primo momento di un testo bollato come "asfittico" e "privo di prospettive per la crescita".
La Lega e le pensioni -
Passa l'ordine del giorno della Lega alla Manovra per sterilizzare l'aumento dell'età pensionabile. Il governo ha dato infatti parere favorevole al testo che impegna l'esecutivo a "valutare l'opportunità di riconsiderare la misura" che prevede che i requisiti pensionistici aumentino di un mese dal 2027 e di tre mesi dal 2028. L'odg impegna quindi il governo anche ad adottare "le opportune iniziative normative volte a sospendere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, tale aumento".
Ok a ordine del giorno per flat tax giovani -
Il governo si impegna poi "a valutare, compatibilmente con i saldi di finanza pubblica", l'opportunità di ulteriori iniziative normative volte ad introdurre una flat tax giovani "per contrastare il fenomeno della loro fuga all'estero e la perdita di capitale umano". L'esecutivo ha infatti dato il via libera a un odg della Lega alla Manovra che prevede un impegno in tal senso, ricalcando l'emendamento presentato dal gruppo al Senato, bocciato per ragioni di copertura.
Per quanto riguarda Forza Italia l'obiettivo resta il sostegno ai ceti medi. Il prossimo anno, sottolinea il leader Antonio Tajani, FI vuole "continuare la riduzione della pressione fiscale: dobbiamo allargare la base dell'Irpef almeno a 60mila e continuare ad abbassare la pressione fiscale e cercare di avere stipendi più ricchi". Sul primo obiettivo il Mef non chiude.
Sono molte, anche, le micro-richieste che emergono dagli ordini del giorno della maggioranza. E così dall'esposizione permanente sulle tradizioni rurali di Rocca San Casciano al festival Verdi, dal completamento di un Palazzetto dello Sport a Lucca fino alla realizzazione di una nuova fermata dei treni ad Alta velocità tra Fidenza e Soragna (Parma), sono diversi i micro-interventi richiesti attraverso gli ordini del giorno alla manovra dalla maggioranza.
Tra gli odg delle opposizioni, intanto, spicca uno quello del leader M5s, Giuseppe Conte che chiede uno stop agli stanziamenti al settore delle armi da parte del ministero della difesa e sostegno a salute, istruzione e investimenti green. Da capire se, al momento di un eventuale voto, il centrosinistra riuscirà a restare compatto visto che i riformisti Dem hanno già fatto emergere un certo malumore.