Non ce l'ha fatta

Crisi: spara al suo creditore e si uccideTorino, alla donna stavano pignorando il bar

Dramma della crisi nel capoluogo piemontese: la 52enne ha sparato all'uomo durante un'asta giudiziaria e poi ha rivolto l'arma contro di sé. Ricoverata d'urgenza, gli interventi per salvarla si sono rivelati inutili

© LaPresse

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E' morta all'ospedale Molinette di Torino Patrizia Raviola che a Giaveno aveva sparato contro un suo creditore nel corso di un'asta giudiziaria per la vendita di beni del suo bar e poi si è sparata. La donna, di 52 anni, non ha superato l'emorragia interna dovuta al colpo di pistola che le ha trapassato il fegato e l'ha raggiunta alla colonna vertebrale. Inutili gli interventi dei medici per salvarla.

Il bar sarebbe stato pignorato alla donna per un debito di 8 mila euro. All'origine della tragedia una violenta discussione con Giacone, 63 anni, l'uomo a cui doveva i soldi. All'improvviso la donna ha estratto una pistola ad aria compressa e gli ha sparato contro quattro colpi, colpendolo al braccio destro.

Una volta realizzato quello che aveva fatto, è scappata via, di corsa, fino alla sua abitazione. Lì la donna, in preda al panico, ha deciso di farla finita e si è sparata nella pancia.

Inutile, per Patrizia Raviola, l'arrivo dei soccorsi e la corsa all'ospedale di Rivoli, da dove nel pomeriggio è stata poi trasferita alle Molinette di Torino mentre il creditore ferito veniva dimesso. Sottoposta ad intervento chirurgico per rimuovere il proiettile, è morta in serata.