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New Zealand difende la Coppa

Alinghi sogna l'impresa storica

Meteo permettendo questa notte nella baia di Hauraki a Auckland, prende il via la 31ma edizione della Coppa America di vela che opporrà New Zealand, il team detentore del trofeo, agli svizzeri di Alinghi, ovvero la migliore imbarcazione contro il migliore equipaggio. Eccitante anche la sfida nella sfida con due neozelandesi al timone, Russel Coutts passato quest'anno alla squadra elvetica contro il suo allievo Dean Barker, skipper di Black Magic.

Dopo tre mesi di prove ad eliminazione è dunque arrivato il momento della verità per i due sindacati che nel pomeriggio neozelandese di sabato si affronteranno nella prima delle nove regate in programma.

Nel ruolo principale di skipper di New Zealand Dean Barker, 30 anni ancora da compiere, scenderà nelle acque di Auckland per vincere il trofeo, ma certamente anche per dimostrare a Russel Coutts e al mondo intero che non ha più nulla da imparare.
"Abbiamo navigato insieme a lungo - ha detto Barker - e, per quanto mi riguarda, dovrò ora combattere contro un ex compagno di squadra. Ci conosciamo bene e trovo assolutamente gradevole regatare contro Russel. E' sempre aggressivo e rimane comunque il punto di riferimento."
Dean Barker non avrà comunque il diritto di perdere. New Zealand non ha neppure preso in considerazione l'idea di lasciare che la Coppa possa tornare in Europa. Ad Auckland tutti sono persuasi che Barker vincerà, solamente perché ne ha le capacità.
"Il ruolo di defender è quello che mi va meglio - ha aggiunto Barker - ci lavoro da tre anni. Quando ho preso il timone, nella quinta regata, tre anni fa, mi sembrava di sognare. La sensazione sarà completamente differente se invece riuscirò a vincere."

Dall’altra parte Alinghi, del miliardario Ernesto Bertarelli, dopo il consistente investimento di 55 milioni di dollari, cercherà in tutti i modi di raggiungere uno storico obiettivo: portare la Coppa America in un paese senza mare. L’armatore svizzero è convinto delle sue possibilità ma sa anche che saranno giorni duri: “Bisogna aspettare il primo incrocio per sapere se una delle delle due barche è superiore. Ho molto rispetto per il Team New Zealand. E’ un eccellente equipaggio e siamo consapevoli che sarà molto difficile strappargli il trofeo. Ma ci proveremo fino alla fine".