Da alcuni giorni, nel centro di Palermo era fiorito un traffico di cellulari fasulli assolutamente identici agli originali. Finché alcune guardie giurate hanno notato l'insolita compravendita e l'hanno segnalata agli investigatori. Otto persone sono state denunciate dagli uomini del Nucleo provinciale della Polizia tributaria di Palermo con l'accusa di truffa. Sono stati sequestrati complessivamente 48 telefonini giocattolo e 160 custodie.
Erano una vera occasione i cellulari sulle bancarelle in piazza Castelnuovo e via Ruggero Settimo: importo di vendita compreso tra i 75 e i 100 euro, contrattabili. Peccato che nonostante il display a cristalli liquidi e la suoneria, in grado di trarre in inganno anche i clienti più attenti, i cellulari fossero dei giocattoli. E che, a rilanciare il prezzo, fossero finti acquirenti che volevano far credere ai passanti si trattasse di un vero affare. Decine e decine le persone raggirate.
L' operazione "Truffa alla napoletana", conclusa con la denuncia di sei napoletani e due palermitani è stata stroncata dalla segnalazione di alcune guardie giurate in servizio davanti ad istituti di credito del centro di Palermo.