Tante sono state le pietanze protagoniste delle tavole di Natale degli italiani. Ed è assai probabile che qualcosa sia anche avanzato, pronto per essere riscaldato e nuovamente consumato nei giorni successivi. In agguato, però, vi possono essere rischi legati alla salute. Vediamo quali.
Come conservare gli avanzi -
Dal progetto Sac (Sicurezza alimentare casalinga) dell'Istituto superiore di Sanità arrivano suggerimenti per gestire e consumare gli avanzi in sicurezza:
- Trasferisci gli avanzi delle Feste in recipienti puliti e chiusi e non lasciarli nelle pentole in cui sono stati cucinati.
- Nel caso di utilizzo dello stesso avanzo in più occasioni, è bene evitare cicli multipli di riscaldamento e raffreddamento, riscaldando solo la porzione che si intende consumare. Questo riduce il rischio di contaminazione e deterioramento dell'alimento e ne preserva la qualità.
- Riponi gli avanzi in frigo o in congelatore entro poche ore dalla cottura. Sebbene i tempi di deperimento siano fortemente condizionati dal tipo di alimento e dalla temperatura ambientale, gli alimenti preparati non dovrebbero rimanere fuori dal frigorifero o dal congelatore per più di due ore.
- Gli avanzi dei cibi cotti possono essere conservati in frigorifero per pochi giorni. Idealmente, non dovrebbero essere conservati per più di due-tre giorni. Le preparazioni già cotte vanno riposte nei ripiani alti, separate dagli alimenti crudi.
- Mantieni ben refrigerate tutte le preparazioni avanzate, con particolare attenzione a piatti particolarmente deperibili, come creme e salse, e presta particolare attenzione alle preparazioni facilmente deperibili, come l'insalata russa.
- Evita continui spostamenti tra frigorifero e tavola per ridurre il rischio di contaminazione e deterioramento.
- Per garantire sicurezza e qualità, è consigliabile non conservare più preparazioni diverse nello stesso contenitore in frigorifero. Separandole, si riduce il rischio di contaminazione crociata, si preservano sapori e consistenze e si assicura una conservazione più uniforme e sicura.
- Per il congelamento, scegli esclusivamente contenitori adatti al freezer e suddividi le preparazioni in porzioni piccole da consumare in un'unica volta.
- Non consumare preparazioni che presentano segni di deterioramento, come muffa, odori acidi o rancidi, alterazioni di colore o modifiche della consistenza.
- In ogni caso, il primo passo fondamentale è sempre pianificare con attenzione la spesa, calcolando attentamente gli acquisti in funzione del numero di ospiti che si ha a tavola. In questo modo si limita ciò che potrebbe avanzare, riducendo il più possibile gli sprechi.
Il progetto Sac -
L'Istituto superiore di Sanità ha avviato ad aprile 2024 il progetto Sac, che si propone di monitorare come viene percepita la sicurezza alimentare online per migliorare la comunicazione e supportare i consumatori nelle loro scelte consapevoli, attraverso strumenti digitali dedicati. La responsabile scientifica è Antonella Maugliani.