
Depositato in commissione Bilancio al Senato il nuovo emendamento del governo alla Manovra: il testo contiene le misure sull'iperammortamento, nella stessa formulazione precedente e quindi con la proroga al 2028 e la stretta sugli investimenti green, e la rimodulazione del Pnrr. Saltano invece, così come annunciato nella nottata, tutte le misure sulle pensioni.
Oltre alla stretta sulle pensioni, stralciata come già annunciato nella notte nella sua interezza, dall'emendamento del governo alla manovra saltano anche le norme sul Tfr per i nuovi assunti. La misura - contenuta nella prima versione della proposta di modifica a firma dell'esecutivo - prevedeva l'adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione.
Boccia (Pd): Giorgetti sconfessato dalla Lega, si dimetta o venga in Parlamento -
"Il ministro dell'Economia è stato completamente smentito dal suo stesso partito. Chiediamo che il ministro dell'Economia venga immediatamente in Parlamento: se non è più in grado" di fare il ministro dell'Economia "rassegni le dimissioni, se è ancora in grado venga in commissione e ci dica come si va avanti perché la commissione è in gravissimo ritardo e in queste condizioni sarà difficilissimo essere in Aula lunedì mattina": lo dice il capogruppo Dem in Senato Francesco Boccia intervenendo in Aula a Palazzo Madama.
Romeo: ho chiamato Giorgetti, anche lui contrario alla stretta sulle pensioni -
"Nessuno scontro interno alla Lega. Io ho chiamato il ministro Giorgetti e anche lui sosteneva la tesi che fosse possibile utilizzare fondi alternativi" alla stretta sulle pensioni, incluso l'intervento sulle finestre": così il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo a margine dei lavori della commissione Bilancio sulla manovra. "I tecnici del Mef e la Ragioneria invece - aggiunge - insistevano sulle pensioni e questa cosa andava avanti da ore. Allora abbiamo deciso di cancellare quelle misure, facendo un emendamento più light".